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La Bce alza i tassi: cosa aspettarsi per l’Euribor nel 2011-2012.
E’ l’inizio di una lunga serie di rialzi? Potrebbe essere giunto il momento di stipulare finanziamenti a tasso fisso?
La Bce ha alzato ieri, dopo ventitre mesi, il tasso di riferimento (pronti contro termine) all’1,25% dall’1% precedente, dando seguito a quanto aveva annunciato un mese fa alla precedente riunione di politica monetaria. Un rialzo quindi ampiamente scontato che solo per un attimo era stato messo in dubbio dai tragici eventi giapponesi. Ieri in conferenza stampa Trichet ha lasciato la porta aperta a nuovi rialzi anche se è apparso leggermente meno preoccupato sull’inflazione.
La Bce pronta ad alzare: episodio isolato o inizio di una serie?
Per un attimo la catastrofe giapponese e le potenziali ripercussioni sull’economia internazionale avevano messo in forse l’annunciato rialzo del P/T Bce ad inizio aprile: le recenti dichiarazioni provenienti da più membri della nostra Banca centrale sull’opportunità di procedere comunque, hanno dissipato i dubbi. Il 7 aprile quindi il pronti contro termine (tasso di riferimento della politica monetaria europea) verrà portato all’1,25% dall’attuale 1%.
La catastrofe in Giappone: gli effetti sulle valute e sui tassi. La Bce alzerà lo stesso i tassi ad aprile come annunciato?
E’ difficile se non impossibile stimare ragionevolmente quali saranno le conseguenze di medio termine sull’economia giapponese e su quella internazionale specie non conoscendo ancora come si evolverà l’allarme nucleare in corso. Soffermiamoci quindi a valutare qual è stato l’impatto sulle valute e sui tassi di interesse in questi primi giorni post tragedia.
La Bce alzerà il P/T ad aprile: i tassi si adeguano.
La Bce rialzerà i tassi alla riunione di aprile dopo quasi due anni di P/T all’1%, livello entrato in vigore il 13 maggio 2009. I mercati che prevedevano questo evento a inizio estate si sono immediatamente adeguati con i tassi Future Euribor 3 mesi in netto rialzo così come i tassi Irs a breve e medio termine. Meno marcato il rialzo sui tassi a lungo termine e sui tassi Future Euribor 2014 e seguenti. La Bce ha inoltre rivisto al rialzo le stime su inflazione e crescita.
L’inflazione sale al 2,4%; la Bce sta a guardare?
Nonostante un’inflazione salita al 2,4% tendenziale a gennaio (stima flash), il Presidente della Bce non è sembrato molto preoccupato. Le tensioni sui prezzi infatti sono da attribuirsi al rincaro delle materie prime e dell’energia, eventi che seppur da monitorare, non modificano l’inflazione di medio termine che rimane saldamente ancorata agli obiettivi Bce (2%). Ma i mercati non sono pienamente convinti che la nostra Banca Centrale possa rimanere ferma ancora a lungo: prova di ciò sono gli attuali tassi impliciti calcolati sulle quotazioni Future Euribor 3 mesi e i tassi impliciti Ois (overnight index swap).
Quadro macroeconomico di inizio 2011
I principali indicatori (Pmi – Ism – Ifo – Zew) e i dati congiunturali di questi ultimi mesi sono risultati superiori ai precedenti e migliori delle attese lasciando presagire un primo trimestre di crescita sostenuta. Tuttavia alcuni fattori negativi limitano il potenziale di rialzo: il prezzo del petrolio oltre i 100 Usd al barile e soprattutto la situazione dei conti pubblici non solo dei paesi europei periferici ma anche degli Usa che richiedanno in molti casi ulteriori manovre correttive nel corso del ’11.
Valute: quadro di inizio 2011
Il Dollaro ha recuperato terreno ma rimane vulnerabile. L’Euro, alle prese con i problemi dei debiti sovrani regge comunque bene.
Il quadro di inizio periodo per i tassi di interesse.
Aumentano i rischi di vedere l’inflazione salire repentinamente nei prossimi mesi. Le stime sulla crescita sono al rialzo e i più recenti indici di fiducia confermano che il primo semestre potrebbe riservare positive sorprese.
Tassi a medio lungo termine: un 2010 all’insegna di ampi movimenti. Cosa aspettarsi nel 2011?
I tassi a medio lungo hanno toccato i minimi storici nel 2010. Stanno scappando verso l’alto? Bisogna correre a coprirsi attraverso operazioni di Interest rate swap?
Euribor: sintesi 2010 e prospettive per il 2011
L’Euribor nel 2010 è risultato decisamente stabile ai livelli più bassi di sempre; è calato gradualmente sino al minimo storico di 0,634% di marzo ed altrettanto gradualmente è salito fin sopra l’1%.