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Cambia la gestione della liquidità da parte della Bce: si increspano i tassi Future Euribor.
In estrema sintesi, la nostra banca centrale ha deciso di tornare verso un meccanismo d’asta per le operazioni di
finanziamento a più lungo termine (invece che per importo illimitato a tasso fisso); le operazioni a una settimana invece resteranno a tasso fisso per importi illimitati. Questa scelta dovrebbe spingere le banche della zona euro a fare sempre più affidamento sulle operazioni settimanali a tassi fissi bassi, piuttosto che su quelle di durata superiore, i cui tassi potrebbero risultare più alti del P/T per via del meccanismo d’asta. Il cambiamento dovrebbe permettere alla Bce, al momento ritenuto opportuno, di ridurre con maggiore velocità la liquidità in eccesso nel sistema bancario.
Lenta la ripresa europea: prende slancio quella Usa.
I dati Usa della settimana inoltre
corroborano l’ipotesi di una ripresa ben avviata: produzione industriale, nuovi cantieri, indice Empire e
Philadelphia, Superindice odierno sono risultati in crescita. L’ottimo finale ’09 dell’economia Usa
(5,7% il Pil IV° trim. annualizzato) trova nei più recenti dati congiunturali e negli indici di consenso la
conferma che la prima parte del ’10 possa essere decisamente pimpante. I tassi Future sul Libor Usd 3
mesi si sono increspati e i rendimenti dei Bond hanno fatto altrettanto (Bond 10 anni al 3,76% dal
3,69% di fine scorsa settimana).
Decisamente meno rosee risultano le prospettive per l’economia europea.
Prudenza sulla capacità di ripresa Usa. Grecia e Portogallo sotto tiro.
I titoli tedeschi avrebbero potuto beneficiare delle difficoltà di Grecia e
Portogallo (quest’ultimo in odore di downgrade) con i titoli periferici che sono stati ampiamente
venduti per acquistare i più sicuri Bund. Infine la stima flash dell’inflazione europea di gennaio (1%
tend.) è risultata decisamente inferiore alle attese (1,2%), dato a cui dovrebbe corrispondere una
variazione mensile negativa di circa 0,7% (la stima flash prevede solo il tendenziale, la variazione
mensile verrà fornita a metà febbraio). Nonostante tale insieme di circostanze favorevoli ad un ribasso
dei rendimenti, il Bund 10 è rimasto sostanzialmente invariato.