CAFFE’ ESPRESSO

7 ottobre 2020 - Si dissolvono le speranze di uno stimolo fiscale Usa nel breve.

Tassi Usa a lungo termine in significativo rialzo nelle ultime sedute. Il Bund 10 viene parzialmente coinvolto. Resistenti invece i Btp con lo spread che scende sotto i 130 bps.

Il Governo che ha dato il via libera alla nota di aggiornamento del Def che prevede un calo del Pil pari al 9% quest’anno e un rimbalzo del 6% nel 2021. Debole il dollaro con l’eurousd che preme contro 1,18. Borse positive con il settore bancario che sovraperforma dopo le parole della Lagarde che conferma che la Bce è pronta a valutare altre misure per sostenere l’economia.Per quanto riguarda il settore banche, il focus rimane sempre sul possibile consolidamento. Sullo sfondo restano i timori legati alla crescita dei contagi in vari Paesi europei, inclusa l’Italia, che in alcuni casi ha già portato a parziali misure restrittive. L'economia globale sembra essere in una situazione "meno grave" rispetto a giugno e il Fondo monetario internazionale rivedrà "leggermente" al rialzo le stime sul Pil globale per il 2020. A giugno il Fondo ha previsto una flessione del Pil mondiale del 4,9% a causa delle chiusure di attività per il coronavirus, la peggiore contrazione dalla Grande depressione degli anni '30, e ha chiesto maggior sostegno da parte dei governi e delle banche centrali. L'Fmi pubblicherà le stime riviste la prossima settimana. Il Fmi continua a prevedere una ripresa "parziale e disomogenea" nel 2021. A giugno, il Fondo ha stimato per il prossimo anno una crescita mondiale del 5,4%.

Dall'Ecofin è arrivato l'ok all'anticipo del 10% sul totale delle risorse a disposizione nel 2021, ma c'è la necessità di rispettare le raccomandazioni sui conti pubblici, riportano alcuni giornali. Per gli investimenti e le riforme del Recovery fund c'è tempo fino al 31 agosto 2026.

Dopo i commenti 'dovish' di ieri, focus oggi su un intervento della presidente Christine Lagarde nel primo pomeriggio. Per il capo economista Philip Lane, Francoforte deve assicurare il ritorno all'obiettivo dell'inflazione dopo la pandemia, mantenendo la sua politica sufficientemente accomodante anche dopo il superamento dei danni provocati dalla crisi. Il banchiere centrale Pablo Hernandez de Cos ha segnalato che la Bce potrebbe espandere ed estendere le attuali misure a sostegno dell'economia della zona euro, dopo che Lagarde ha paventato un ritardo nella ripresa per via della seconda ondata di Covid-19.

Attesa la pubblicazione, in serata, dei verbali della riunione di politica monetaria del Fomc di metà settembre, oltre a una nutrita serie di interventi di esponenti Fed. Ieri il numero uno Jerome Powell ha sottolineato che non è tempo di mettere via gli strumenti adottati per fronteggiare l'emergenza, aggiungendo che una ripresa incompleta potrebbe innescare "dinamiche recessive".

Evaporano le speranze di un accordo sull'atteso nuovo pacchetto di sostegno all'economia americana, che ieri aveva sostenuto il sentiment, dopo che il presidente Donald Trump ha messo fine ai colloqui con i Democratici. Intanto ad agosto gli Usa hanno registrato il più alto deficit commerciale da 14 anni, secondo i dati pubblicati ieri.

La produzione industriale tedesca ad agosto ha registrato a sorpresa un calo congiunturale dello 0,2% contro attese pari a +1,5%, dal +1,4% (rivisto) del mese prima.

Etichette: Aritmatica, Caffé Espresso |

I commenti sono chiusi.