CAFFE’ ESPRESSO

17 marzo 2026 - Petrolio in rialzo alla vigilia delle riunioni Fed e BoJ.

Il rialzo dei prezzi del greggio continua ad alimentare i timori per l'inflazione in una settimana densa di appuntamenti con le riunioni delle banche centrali. L'istituto centrale australiano ha alzato i tassi per il secondo mese di fila per cercare di tenere a bada l'inflazione.
Alla vigilia del meeting dell'istituto centrale giapponese, il governatore Kazuo Ueda ha detto che l'inflazione di fondo sta accelerando verso l'obiettivo del 2%, sottolineando che l'aumento dei prezzi deve essere accompagnato da solidi incrementi salariali. Il consensus prevede che la BoJ non toccherà i tassi, lasciandoli allo 0,75%.
Prende il via oggi la due-giorni del Fomc, che nelle attese dovrebbe annunciare domani sera tassi invariati al 3,5%-3,75%.
Ieri i tassi della zona euro sono scesi rispetto ai massimi sulla scia del parziale raffreddamento delle quotazioni del petrolio.
Con un'agenda macro scarna, il focus sarà sull'indice Zew: nelle attese, il morale degli investitori tedeschi a marzo dovrebbe essere crollato a 39 dal 58,3 di febbraio, mese in cui l'indice aveva registrato un calo inaspettato.

Salgono i prezzi del greggio sulla scia dei timori per una chiusura prolungata dello stretto di Hormuz. Il futures sul Brent guadagna 3,50 dollari a 103,71 dollari il barile.

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