Lungi dall'essere fonte di sollievo, la decisione della Corte Suprema Usa sui dazi ha instillato nuovi rischi e incertezze nella politica commerciale, nel debito statunitense e nel dollaro. La Corte non ha preso alcuna decisione in merito ai rimborsi, lasciando aperta la possibilità di un buco di circa 170 miliardi di dollari nelle finanze Usa.
In questo quadro condizionato da pesanti incognite, i titoli di Stato italiani hanno scambiato ieri su livelli pressoché identici a quelli della giornata di venerdì scorso, con gli operatori che hanno preferito rimanere alla finestra in attesa di indicazioni più precise.