CAFFE’ ESPRESSO

18 febbraio 2026 - L'inflazione Usa determinante per la Fed.

I verbali del meeting Fed di gennaio, attesi in serata, potrebbero fornire spunti interessanti sulle prospettive per la riduzione dei tassi di interesse, con i mercati che attualmente si aspettano un taglio a giugno. Cresce l'attesa per il dato sul Pce core - indicatore dell'inflazione attentamente monitorato dalla Federal Reserve - che è in agenda venerdì, assieme alla stima del Pil relativo al quarto trimestre. Oggi intanto l'agenda macro si fa interessante, con una serie di dati tra cui beni durevoli e produzione industriale.

Dollaro in rialzo tra le tensioni geopolitiche e in attesa delle minute Fed. Lo yen perde terreno dopo l'annuncio relativo alla prima tranche di investimenti di Tokyo negli Stati Uniti.

L’indice Zew tedesco ha deluso le attese mentre l’indice Empire americano le ha superate: il dollaro si avvantaggia con l’eurousd che scende a 1,08. I tassi europei scendono anche per via di un clima di preoccupazione per le tensioni geopolitiche e per gli sviluppi dell’AI con l’Ue che cerca di porre freno ad alcune tipologie di contenuti.

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