CAFFE’ ESPRESSO

17 febbraio 2026 - Tassi poco mossi, dollaro in lieve ripresa.

Nella zona euro, in attesa dei Pmi flash relativi a febbraio in arrivo nei prossimi giorni, questa mattina il focus sarà sull'indice Zew: stando al consensus il morale degli investitori tedeschi questo mese dovrebbe essere migliorato rispetto a gennaio. Oltreoceano, i dati più attesi della settimana - l'indicatore dell'inflazione Pce core e la stima del Pil - sono entrambi in agenda venerdì. I recenti aggiornamenti su occupazione e prezzi hanno intanto rafforzato le aspettative di ulteriori tagli dei tassi da parte della Fed. I future indicano una probabilità dell'80% che la banca centrale riduca il costo del denaro di 25 punti base a giugno e prezzano 62 pb di allentamento per l’intero anno.

Il governatore di Bank of Japan e la premier Takaichi hanno tenuto ieri il loro primo incontro dopo la schiacciante vittoria elettorale del partito di governo. Il faccia a faccia - di cui non sono trapelati i dettagli - si è svolto sullo sfondo di persistenti speculazioni di mercato secondo cui l’aumento del costo della vita, alimentato in parte dal deprezzamento dello yen, potrebbe spingere la banca centrale ad alzare i tassi già a marzo o aprile.

Bank of England abbasserà i tassi a marzo e dovrebbe procedere con una seconda riduzione più avanti nell’anno, anche se non è chiaro quando.

I ministri finanziari dell'Ue si riuniscono oggi a Bruxelles.

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