Ieri i rendimenti italiani sono saliti in scia alla crisi politica in Francia. Ieri la presidente Bce Lagarde ha parlato di rischi in calo per l'inflazione della zona euro mentre i mercati monetari non vedono un altro taglio dei tassi di qui a fine anno.
Tonfo per gli ordini all'industria tedeschi che in agosto registrano un calo dello 0,8% a fronte di attese per un incremento dell'1,1%.
Altro tema che tiene ancora in apprensione i mercati è lo shutdown americano che entra nel suo settimo giorno in attesa di un accordo tra repubblicani e democratici per finanziare le operazioni governative e l'attività di alcune agenzie federali, tra cui quelle che raccolgono ed elaborano le statistiche macro. L'accordo pare ancora lontano. Con una Fed priva al momento della bussola dei dati, gli occhi saranno puntati sugli interventi pubblici di diversi banchieri centrali Usa in calendario questa settimana. Domani verranno rese note le minute dell'ultimo meeting.
La spesa delle famiglie giapponesi è cresciuta a un ritmo superiore alle attese in agosto mettendo a segno un incremento del 2,3% su anno. I dati si uniscono agli altri diffusi di recente che aprono la strada a un rialzo dei tassi da parte della Banca del Giappone. I rendimenti dei titoli di Stato a 30 anni hanno toccato un nuovo record storico, estendendo il trend visto ieri dopo che Sanae Takaichi è stata nominata leader del Partito Liberale Democratico - alla guida del Giappone dal dopoguerra -, in un passo decisivo per diventare la nuova premier del Paese. Takaichi è considerata una 'colomba' in politica monetaria e a favore di una spesa aggressiva e di una politica monetaria ultra-accomodante per sostenere l'economia.
Yen ai minimi di due mesi sul dollaro con l'attenzione degli investitori concentrata su chi farà parte della squadra di governo di Takaichi, data come prossima premier del Paese. Intanto il ministro delle Finanze giapponese ha detto che le autorità monitoreranno l'eccessiva volatilità sul mercato dei cambi.