Occhi puntati sulla Fed e sulle prossime decisioni sui tassi. In serata l'istituto centrale Usa diffonde le minute della riunione di settembre in cui ha optato per una pausa nel rialzo dei tassi sottolineando però la necessità di un ritocco da 25 punti base entro fine anno. L'altra sera diversi esponenti del board hanno detto che il rialzo dei rendimenti dei Treasuries a lunga scadenza potrebbe spingere la Fed ad astenersi da ulteriori rialzi. Queste dichiarazioni, assieme al clima di avversione al rischio per il conflitto in Medio Oriente, hanno provocato un calo dei rendimenti dei Treasuries e fatto diminuire le probabilità di un rialzo dei tassi al prossimo meeting - che terminerà il primo novembre - e a quello di dicembre. A influenzare le prossime decisioni Fed potrebbero concorrere i dati sull'inflazione di settembre che verranno resi noti domani - visti in marginale calo - ma anche gli sviluppi della recente escalation di violenza tra Israele e Hamas.
Riferimenti per l'avvio odierno i 196 punti base per il premio al rischio Italia-Germania sul tratto decennale e il 4,75% per il rendimento del decennale di riferimento. I rendimenti dei titoli Italiani ieri hanno registrato un deciso calo dopo le parole del banchiere centrale Usa Bostic che non si aspetta altri rialzi dei tassi. Ieri in chiusura il tasso del Btp novembre 2033 è scivolato rapidamente fino a 4,75% (da 4,84% della precedente chiusura) mentre il divario tra rendimenti italiani e tedeschi sullo stesso tratto ha stretto di poco meno di dieci punti base, fino a 195.
Molto atteso l'aggiornamento di agosto del sondaggio sulle aspettative dei consumatori a cura della Bce. Nell'ultima fotografia disponibile, quella di luglio, i consumatori della zona euro si aspettavano un ulteriore calo dell'inflazione.
Prezzi del greggio in marginale rialzo sui timori per problemi alle forniture a causa dell'escalation del conflitto tra Israele e Hamas. Ieri i prezzi del gas in Europa sono saliti ai massimi di sette mesi dopo i sospetti della Finlandia che l'impianto che collega un terminal di gas naturale liquefatto con l'Estonia possa essere stato danneggiato deliberatamente.