In primo piano la lettura preliminare dell'inflazione di aprile da Francia, Spagna, Portogallo e Germania, indicatore fondamentale per la decisione Bce sui tassi di giovedì prossimo. Il dato italiano e quello Eurostat sono in agenda martedì, mentre quello belga diffuso ieri ha messo in evidenza una frenata del tasso annuo a 5,6% da 6,7% di marzo.
Al termine della riunione di politica monetaria la BoJ ha come previsto confermato l'orientamento ultra-espansivo. Restano quindi a -0,1% l'obiettivo sui tassi a breve e a zero quello per il rendimento dei titoli di Stato decennali. Presieduta dal nuovo governatore Kazuo Ueda, Banca del Giappone ha tuttavia annunciato un processo di più ampia revisione della politica monetaria volto alla graduale rimozione delle misure di stimolo. A livello di indice 'core' e a perimetro annuo l'inflazione di Tokio si attesta in aprile a 3,8% - record da aprile 1982 - rispetto al consensus di un tasso stabile da marzo a 3,2%.
In serata, dopo la chiusura di Wall Street, l'aggiornamento della valutazione sul merito di credit della Repubblica italiana da parte di Dbrs, la cui attuale valutazione è di 'BBB' (high) con outlook stabile.
Arretra lo yen, penalizzato dalla prevista decisione di Banca del Giappone di non intervenire sui tassi, mentre per il dollaro si prefigura la seconda settimana consecutiva di progresso.
DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat, stima Pil trim1 (10,00) - attesa 0,2% trimestre, 1,4% anno.
GERMANIA
Prezzi import marzo (8,00) - attesa -0,9% mese, -3,6% anno.
Tasso disoccupazione aprile (9,55) - attesa 5,6%.
Stima Pil trim1 (10,00) - attesa 0,2% trimestre; 0,3% destagionalizzato anno, 0,8% non destagionalizzato anno.
Stima prezzi consumo aprile (14,00) - attesa indice nazionale 0,6% mese, 7,3% anno; armonizzato 0,8% mese, 7,8% anno.
ZONA EURO
Stima Pil trim1 (11,00) - attesa 0,2% trimestre, 1,4% anno.
USA
Redditi personali marzo (14,30) - attesa 0,2% mese.
Indice prezzi Pce 'core' marzo (14,30) - attesa 0,3% mese, 4,5% anno.
Indice Pmi Chicago aprile (15,45) - attesa 43,5.
Indice fiducia consumatori Università Michigan finale aprile (16,00) - attesa 63,5.