CAFFE’ ESPRESSO

29 novembre 2022 - Dichiarazioni restrittive di Fed e Bce e non potrebbe essere diverso.

Il mercato obbligazionario ha patito anche le dichiarazioni di Christine Lagarde - che ha detto senza mezzi termini che l'inflazione non ha per ora ancora raggiunto il picco nell'Eurozona - mentre sono attesi in giornata interventi dal suo vice. Con un board spaccato tra falchi e colombe, che hanno inviato messaggi contrastanti negli ultimi giorni contribuendo ad aumentare il nervosismo degli operatori, le scommesse sul rialzo dei tassi per il board Bce del mese prossimo continuano ad oscillare tra i 50 e i 75 bps, in attesa di numeri freschi che possano fornire un quadro più chiaro su forza e persistenza delle pressioni sui prezzi, oltre che sull'outlook recessivo.

 

Cruciali, in questo senso, saranno le statistiche sul Cpi di novembre nel blocco, che Eurostat diffonderà domani. Qualche indicazione potrebbe arrivare, intanto, oggi, dai dati tedeschi.

In mattinata, attese anche le indagini sull'economic sentiment di novembre nell'area euro, che stando alle aspettative potrebbero segnalare un lieve miglioramento.

 

I prezzi dei Treasury hanno ridotto, invece, i loro guadagni, dopo che diversi presidenti regionali della Fed hanno respinto l'idea secondo cui la banca centrale potrebbe presto riprendere a tagliare i tassi per rilanciare l'economia. Gli occhi sono a Powell che parlerà in pubblico domani e che, potrebbe tenere la stessa linea dei suoi colleghi, scontentando i mercati.

 

Le borse della Cina si avviano a chiudere in forte rialzo dopo il varo di nuove misure di sostegno agli sviluppatori immobiliari: altri provvedimenti riguardanti la gestione della pandemia potrebbero essere annunciati a breve.

Etichette: Aritmatica, Caffé Espresso |

I commenti sono chiusi.