La Banca d'Inghilterra, come previsto, ha aumentato i tassi di riferimento di 50 punti base, da 1,25% a 1,75%, il maggior aumento in una singola riunione degli ultimi 27 anni, nel tentativo di frenare l'inflazione. E' il livello più alto dalla fine del 2008. Solo un membro su nove ha votato a favore di un aumento più contenuto di 25 punti base. La BoE ha anche avvertito che il Regno Unito va verso la recessione: l'economia inizierà a contrarsi nell'ultimo trimestre del 2022 e sarà in recessione, la più estesa dopo la crisi finanziaria globale, per tutto il 2023.
La Bce nel suo Bollettino Economico scrive che "l'attività economica nell'area dell'euro sta rallentando" e la guerra in Ucraina "rappresenta un persistente freno alla crescita". Tuttavia con la riapertura dell'economia e la ripresa dei viaggi, "il turismo dovrebbe favorire l'economia nel terzo trimestre di quest'anno". "Il protrarsi della guerra in Ucraina continua a rappresentare una fonte di significativi rischi al ribasso per la crescita", specie se le forniture di energia dalla Russia dovessero condurre a razionamenti per famiglie e imprese.
Ieri l'indice Naadaq ha chiuso in rialzo del 2,6%, un incremento che porta l’indice a segnare un guadagno del 19% dai minimi di giugno.
Petrolio poco mosso e poco sopra i minimi da inizio febbraio. Brent stamattina a 97 dollari. Ieri l’Opec + ha stabilito di incrementare la produzione di centomila barili al giorno a partire da settembre. Gas Naturale USA (NG) piatto, Gas Naturale europeo -2,5% a 194 euro per mwh.
Eurousd fermo a 1,018.