L'inflazione americana è cresciuta del 9,1% nel mese di giugno, gli economisti prevedevano un'accelerazione all'8,8% su base annua da +8,6% di maggio. E' il dato di picco degli ultimi 40 anni. Il dato core, al netto di alimentari ed energia, è risultato in crescita del 5,9, contro il +5,6% atteso e il +6% del mese precedente. Il salario orario medio è diminuito del -3,6%, dal -3% del mese precedente. A livello congiunturale (mese su mese) l’inflazione base è salita dell’1,3% contro attese di 1,1% e 1% di maggio; la core sale dello 0,7% (attese 0,5%; maggio 0,6%). Il dato superiore alle attese sull'inflazione potrebbe dare l'opportunità alla Federal Reserve di aumentare aggressivamente i tassi di interesse. La Fed ha aumentato i tassi di oltre 75 punti base nel suo ultimo meeting. Il consenso si aspetta un incremento di pari importo il prossimo 27 luglio. Il dato conferma la nostra view di una Fed che possa arrivare al 3,75% di Fed Fund con un Libor usd in area 4%. Tale aggressività porterà però conseguenze sulla crescita e per rivitalizzare l’economia la banca centrale inizierà ad abbassare i tassi già nel primo semestre 2023, almeno questo è quanto indicano i tassi Future Libor e Fed Fund.
CAFFE’ ESPRESSO
14 luglio 2022 - Inflazione Usa ai massimi degli ultimi 40 anni: le prospettive sui tassi.
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