CAFFE’ ESPRESSO

2 dicembre 2021 - Powell più falco del previsto, i membri tedeschi in Bce future colombe.

E se i tedeschi diventassero le colombe della Bce? C’è da chiedersi se la dilagante pandemia in Germania non ammorbidisca i falchi membri della banca centrale. La Germania nonostante l’alta inflazione potrebbe avere tutti gli interessi affinchè la politica monetaria rimanga estremamente accomodante e non è detto che possa nascere un fronte che porti ad un allungamento del programma Pepp (di emergenza). In altre parole un numero crescente di banchieri centrali a Francoforte potrebbe valutare la possibilità di rinviare in parte una decisione relativa ai programmi di stimolo della Bce, dato che le prospettive economiche sono state rese incerte da una nuova variante di coronavirus e dalle crescenti pressioni sui prezzi. Il Consiglio direttivo della Bce si riunirà il 16 dicembre per decidere se terminare a marzo il programma emergenziale di acquisto di obbligazioni e quanto debito acquistare dopo quella data, nel tentativo di stabilizzare l'inflazione nella zona euro al 2%. Il Consiglio direttivo potrebbe rimandare alla riunione di politica monetaria di febbraio la decisione in merito alla possibilità di proseguire con gli acquisti di obbligazioni anche dopo marzo, poiché per allora si avranno maggiori informazioni circa l'impatto della variante Omicron e sulle prospettive dell'inflazione, hanno aggiunto le fonti. L'ammontare di debito pubblico a rendimento negativo nella zona euro ha raggiunto i massimi livelli degli ultimi tre mesi a novembre, con gli investitori che hanno ridotto le scommesse di un aumento dei tassi di interesse rifugiandosi sul debito più sicuro in un quadro economico incerto. Il debito a rendimento negativo costituisce ora il 67% del mercato obbligazionario governativo nella zona euro.

Dopo i dati Adp di ieri, leggermente superiori al consensus, appuntamento nel primo pomeriggio con i numeri sulle richieste settimanali dei sussidi di disoccupazione visti in rialzo a 240.000 dai 199.000 del periodo precedente. Proseguono intanto gli sforzi al Senato Usa per scongiurare la minaccia di un parziale 'shutdown', operazione per la quale il Congresso ha tempo fino alla mezzanotte di domani.

Nel suo intervento alla Camera, ieri il numero uno della Federal Reserve ha ribadito che al meeting di dicembre verrà presa in esame un'accelerazione del tapering, una mossa che i più considerano possa anticipare i rialzi dei tassi di interesse. Powell ha anche detto che la Fed deve essere pronta a rispondere alla possibilità che l'inflazione possa non ridursi nella seconda metà del prossimo anno.

La volatilità sul mercato valutario resta attorno ai massimi di nove mesi mentre i trader valutano i rischi dei toni più hawkish della Fed tra i crescenti timori per la variante Omicron.

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