CAFFE’ ESPRESSO

9 giugno 2021 - In attesa dell'inflazione Usa corre quella cinese ...

Si preannuncia oggi una seduta improntata alla cautela, con gli operatori in attesa dell'imminente riunione della Banca centrale europea e dei dati sull'inflazione Usa previsti entrambi per domani. I governativi italiani hanno accelerato ieri sul finale, in scia ai Treasury, in un mercato che sconta la prosecuzione da parte di Francoforte dell'attuale policy super-accomodante.

 

Gli investitori continuano a fare affidamento sulle recenti rassicurazioni dovish giunte dai vertici Bce che lasciano sperare che il consiglio di domani non ritoccherà per il momento verso il basso il ritmo degli acquisti di asset in ambito Pepp nel terzo trimestre, con lo scopo di sostenere il blocco fino a che il rilancio non si sarà effettivamente rafforzato. Tuttavia, con un'economia in recupero, un'inflazione in rialzo e con altre banche centrali intente a rallentare gradualmente le misure di stimolo, la pressione verso un 'tapering' sta crescendo e Francoforte potrebbe cominciare a dare alcuni segnali come, ad esempio, sottolineare la flessibilità degli acquisti a seconda delle condizioni di mercato e dei fattori stagionali, asserzione che potrebbe essere letta come prodromica ad una diminuzione alla prossima riunione del 22 luglio, anche se è più probabile che fino alla riunione di settembre/ottobre tutto resti invariato in attesa di verificare, oltre alla crescita e all’inflazione, anche il possibile ritorno di ondate covid in autunno.  Gli emittenti della zona euro che hanno approfittato dei bassi tassi d'interesse per allungare le scadenze medie dei loro profili di debito, realizzando un cuscinetto contro l'aumento dei rendimenti  sono preparati per il giorno in cui la Bce inizierà a ridurre il proprio sostegno.

La Ue si prepara al suo primo collocamento di bond, definito ieri "imminente", per finanziare il Recovery fund. Bruxelles  emetterà fino a 800 miliardi di euro di obbligazioni nell'ambito del piano volto a finanziare sussidi e prestiti destinati agli Stati membri, che si aggiungono ai 90 miliardi di euro emessi a sostegno dello strumento Sure per l'occupazione dallo scorso ottobre. Per il 2021 sono attese emissioni per circa 80 miliardi.

 

In attesa dell’inflazione Usa, i prezzi alla produzione cinesi sono aumentati al ritmo più veloce in oltre 12 anni a maggio. I prezzi al consumo hanno registrato nello stesso mese il loro aumento annuo più consistente in otto mesi (+1,3%), ma sono risultati al di sotto delle aspettative (+1,6%) e rimasti ben al di sotto dell'obiettivo ufficiale del 3% del governo.

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