CAFFE’ ESPRESSO

23 dicembre 2020 - Bund ad un bivio.

Ultima seduta prima delle festività: incertezza relativa allo stimolo Usa dove Trump minaccia di non firmare, alla Brexit e alla ripresa dopo la pandemia. Continua il calo del petrolio alimentato ieri dalla riduzione inaspettata delle scorte Usa. Poco mossi i tassi europei con quelli Usa in lieve calo.

I tassi europei in questa settimana corta sono in lieve calo: l’Irs 10 è a -0,27% e il Bund 10 torna verso -0,60% un livello che rappresenta un forte supporto: è diventato un livello chiave: può ancora scendere il Bund se si aprono chance per un taglio dei tassi Bce o se la crescita stenta a ritrovare il passo giusto nel primo trimestre 2021. Ma in questa fase il destino del Bund è in parte legato a quello del Bond Usa da cui è difficile possa completamente slegarsi. Il decennale Usa è passato da 0,50% di agosto a quasi l’1%. Questo è uno dei fattori che stanno impedendo al Bund di scendere sotto -0,60%; -0,65%. Se il Bond Usa riprende a salire e si porta in fascia 1-1,5%  difficile assistere ad un calo del Bund a meno che la Bce lasci intendere di agire sui tassi (taglio di 10 centesimi). Sul 10 anni Usa ci sono segnali di “inquietudine” visto anche il livello di inflazione che si avvicinerà al 2%.

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