CAFFE’ ESPRESSO

20 novembre 2020 - Bisticcio tra Fed e Tesoro Usa e tra Ue e Polonia/Ungheria.

Da una parte l’ottimismo generato dagli annunci dei vaccini, dall’altra la preoccupante situazione Covid. In mezzo l'intesa sul nuovo pacchetto di aiuti all'economia Usa che si allontana, a causa delle lentezze nel passaggio di consegne tra Donald Trump e il presidente eletto Joe Biden: questa lentezza sta rafforzano le attese che Federal Reserve possa ricorrere a un ulteriore allentamento al meeting di dicembre. In Usa dopo la delusione delle vendite al dettaglio comunicate ieri, oggi le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono risultate decisamente più alte del previsto (dato negativo): sul fronte occupazionale americano preoccupante la situazione del mercato del lavoro che potrebbe vedere nei primi mesi del 2021 un’esplosione dei disoccupati. Tutto ciò comunque sta influendo ben poco sui tassi e sulle borse: si segnala un po’ di debolezza sui Btp in parte legata a nuove emissioni in parte alle difficoltà per l’iter di approvazione del NextEu con Polonia e Ungheria che si sono opposti all’approvazione del bilancio 2021-2027

Gli occhi sono sempre puntati alla Bce, con Christine Lagarde che ha invitato i leader del blocco a porre fine all'impasse potenzialmente dannosa sul budget europeo confermando la promessa di mantenere la politica monetaria estremamente accomodante per aiutare la zona euro colpita dalla recessione a riprendersi dallo shock pandemico.

L'Italia emetterà nel 2021 un ammontare di titoli in linea con quello di quest'anno

In una lettera al presidente della Fed Jerome Powell, il segretario del Tesoro Usa ha detto che i 455 mld di dollari allocati dal Tesoro nel programma di emergenza Cares Act dovranno tornare a disposizione del Congresso per essere riallocati, un colpo alle speranze di ripresa mentre gli Stati Uniti sono nel pieno della seconda ondata. Il numero dei pazienti ospedalizzati a causa del Covid e' balzato di circa il 50% negli Usa nelle ultime due settimane, forzando diversi stati, tra cui in ultimo la California, a varare nuove misure restrittive.

Le distanze tra dem e repubblicani restano siderali: i dem hanno proposto aiuti per 2.200 mld, mentre i conservatori continuano a parlare di 500 mld, che i primi considerano inadeguato.

L’euro è in lieve apprezzamento su dollaro a 1,188.  Lo scorso mese l’euro è stata la valuta più utilizzata nel mondo nei pagamenti trans frontalieri, non succedeva dal febbraio del 2013 che la valuta unica superasse il dollaro.

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