CAFFE’ ESPRESSO

22 settembre 2020 - Reazione decisamente positiva dei Btp al risultato elettorale.

I risultati dell'election day rafforzano la coalizione di governo, senza produrre quegli scossoni che avrebbero potuto innervosire i mercati.

Ripartirà da 141 il differenziale di rendimento Italia-Germania e da 0,88% il tasso del decennale di riferimento in seguito alla netta sterzata in positivo concretizzatasi subito dopo i primi exit-poll. Il tasso del benchmark decennale è sceso al minimo da inizio ottobre 2019 e il premio di rendimento Italia-Germania sotto quota 140, ritoccando il minimo da fine agosto. Ma, sui listini globali, quella di ieri è stata una seduta di forti vendite sulla scia dei timori per gli effetti delle nuove restrizioni per il coronavirus e delle indiscrezioni che indicano che diverse banche a livello globale avrebbero effettuato ingenti transazioni con fondi apparentemente illeciti.

Attesi nel pomeriggio gli interventi degli esponenti del board Panetta e Lane. Ieri Lagarde ha messo in chiaro che è necessario un sostegno all'economia perché la ripresa prosegua e si rafforzi aggiungendo che l'istituto è attento all'apprezzamento dell'euro.

Nel pomeriggio nuovi spunti sulla politica monetaria della Fed potrebbero giungere dalla testimonianza del presidente dell'istituto Powell davanti alla Commissione Servizi Finanziari. Si tratta del primo di tre appuntamenti al Campidoglio questa settimana per il presidente Fed. Ieri lo stesso Powell ha detto che resta l'impegno della Fed a ricorrere a tutti gli strumenti a disposizione per favorire la ripresa dell'economia Usa.

Il dollaro mantiene i guadagni accumulati dopo le forti vendite che si sono abbattute sui listini globali sui timori per il Covid e per un rinvio delle misure di stimolo all'economia Usa.

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