Il focus odierno è sulla riunione del board, che nelle attese del mercato annuncerà un potenziamento delle misure di stimolo. Dai verbali della precedente riunione, del resto, emergeva come Francoforte fosse pronta a incrementare il Pepp in occasione dell'appuntamento di giugno. I pronostici si concentrano quindi su questo programma, che potrebbe essere aumentato di 500 miliardi di euro o più, con la possibilità di estensione al 2021 e inclusione dei cosiddetti 'fallen angels', che segnalano come ai ritmi attuali di impiego i 750 miliardi della dotazione originaria del programma dovrebbero esaurirsi a settembre-ottobre. I primi dettagli sul programma legato all'emergenza coronavirus, diffusi martedì, mostrano che nei primi due mesi Francoforte ha acquistato titoli di Stato italiani per un totale di 37,4 miliardi di euro pari al 21,6% del totale, oltre il coefficiente del 'capital key'. Alcuni osservatori ritengono comunque possibile uno slittamento della decisione sull'incremento del Pepp a luglio: rimandando ulteriori misure di stimolo l'Eurotower potrebbe esercitare una certa pressione sui leader politici Ue alle prese coi negoziati sul Recovery fund da 750 miliardi. I tassi con ogni probabilità resteranno invariati.
Occhi anche sulle stime trimestrali dello staff Bce, viste in peggioramento rispetto ai numeri di marzo, quando le previsioni di crescita della zona euro - elaborate prima della diffusione dell'epidemia in Europa - erano state tagliate per il 2020 a 0,8% da 1,1% e per il 2021 a 1,3% da 1,4%, con l'inflazione stabile rispettivamente a 1,1% e 1,4%.
Il Tesoro ha raccolto 14 miliardi di euro con il nuovo titolo a 10 anni sindacato lanciato ieri a sorpresa. Dal punto di vista degli ordini - intorno a 108 miliardi - si tratta di un record per un'emissione nella zona euro. E' invece slittato al terzo trimestre il lancio del nuovo 7 anni.
Il mercato oggi riparte da 191 punti base per lo spread e 1,55% per il tasso del decennale di riferimento aprile 2030.
Si fanno via via più chiari i contorni del sostegno che dovrebbe arrivare dall'Ue all'Italia, tra i Paesi più colpiti dall'epidemia. Roma, ha detto il premier Giuseppe Conte, riceverà circa 20 miliardi di euro nell'ambito del programma 'Sure' per l'occupazione.
La Fed estende il programma di liquidità municipale a sostegno dell'economia colpita dagli effetti del coronavirus includendo aeroporti, utility e altre istituzioni.
Ieri la Bank of England ha consigliato alle banche di prepararsi alla possibilità che Londra non riesca a raggiungere un accordo commerciale con Bruxelles entro la scadenza di fine anno.
Euro in discesa dopo il recente rally sulle attese di stimolo da parte della Bce.