La strada di un graduale aumento del costo del denaro negli Stati Uniti resta ancora percorribile, nonostante la deludente lettura dei numeri degli occupati di maggio, ha dichiarato ieri sera la numero uno della Fed, nell'ultimo intervento verbale prima del comitato di politica monetaria della prossima settimana. Gli elementi negativi non mancano e certamente se il referendum del 23 giugno dovesse sancire l'uscita della Gran Bretagna dall'Ue ci sarebbe un impatto sull'economia Usa, ma i segnali positivi sono prevalenti.
Positive le borse, in lieve rialzo i tassi Usa, poco mossi i Bund mentre approfittano i Btp per rientrare leggermente rispetto ai picchi delle ultime sedute.
Seconda stima del Pil della zona euro.
I prezzi del Brent ritracciano dopo aver toccato ieri il massimo di sette giorni, in un contesto che tuttavia si conferma generalmente solido grazie a una serie di fattori tra cui la debolezza del dollaro
DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Produzione industriale aprile
ZONA EURO
Revisione Pil trim1
ASTE DI TITOLI DI STATO
USA
3 anni, scadena 15/6/2019.