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FATICA A ESTENDERSI AL MEDIO TERMINE LA DISCESA DEI TASSI A BREVE.
Il Tesoro colloca BTP a rendimenti inferiori rispetto all’ultima asta ma con una domanda non pienamente soddisfacente: inoltre il 7% sui Btp decennali non è tranquillizzante. Continua la discesa dell’Euribor e i tassi Irs sono vicini ai minimi assoluti dell’agosto 2010. Leggi articolo correlato su asta Bot di ieri.
SEGNALI INCORAGGIANTI DAI RENDIMENTI A BREVE.
Il miglioramento della parte a breve della curva dei rendimenti governativi italiani ha iniziato ad accelerare nel momento in cui la Bce annunciò (8 dicembre) di voler procedere alle aste a 36 mesi ad importo illimitato; probabilmente …
SE SI ACCETTA IL RISCHIO ITALIA, MEGLIO I BTP A LUNGO TERMINE.
In caso rinegoziazione del debito tagliando il valore di rimborso sui titoli italiani, un potenziale acquirente non andrebbe incontro a perdite. La Germania fatica a collocare i suoi titoli: lo spread Bund-Bond (seguilo nel banner in homepage) sale a trenta centesimi (inizio settimana meno dieci).
UNO SGUARDO AGLI SPREAD BTP-BUND DAL 1990 AD OGGI.
In piena burrasca si cerca qualche riferimento nel passato: una rapida osservazione sembra abbozzare l’ipotesi che uno spread Btp – Bund sui titoli decennali a livelli compresi tra 5,5% e 6% …
Bce taglia tassi a sorpresa; P/T all’ 1,25%
Come si sono modificate le attese sull’Euribor e com’è cambiata la curva dei tassi Irs a seguito del taglio deciso ieri dalla Bce. L’impatto sullo spread Btp-Bund.
AGGIORNATI I LISTINI DELLE BANCHE: RINCARI PESANTI SUI FINANZIAMENTI.
L’aggiornamento dei “listini” delle banche ad inizio ottobre è di quelli da lasciare di stucco. Per chi deve accedere ad un nuovo finanziamento “il prezzo da pagare” è molto alto. Per chi la provvista c’è l’ha già in casa, nonostante il rialzo dei tassi degli ultimi giorni, rimangono occasioni interessantissime per trasformare in fisso operazioni già in essere.
LA REAZIONE DEI TASSI ALLA RIUNIONE BCE.
La Bce lascia invariato il corridoio dei tassi (P/T all’1,5% – depositi allo 0,75% – rifinanziamento marginale 2,25%). Le reazioni principali si registrano sui tassi Futures Euribor tre mesi (tassi attesi dal mercato) ed in particolare sulle scadenze più ravvicinate. Cosa si osserva per capire le future mosse della Bce?
RINCARO SUI NUOVI PRESTITI E RIDUZIONE DEI TASSI SUI FINANZIAMENTI GIA’ IN ESSERE
Continuano ad aumentare gli spread applicati dalle banche sui prestiti a medio lungo termine. Occasioni interessantissime per trasformare in fisso operazioni già in essere. Scopri come con alcuni esempi concreti.
LA CRISI GRECA AVVANTAGGIA MOMENTANEAMENTE CHI E’ INDEBITATO
Paradossalmente, chi è indebitato trae in questa fase vantaggio in ottica prospettica dalla crisi ellenica. Questo perché continuano a scendere i tassi attesi Euribor, sull’onda della convinzione che la BCE dovrà essere più prudente nell’alzare i tassi ufficiali…. Fino a che punto può avvantaggiarsene il debitore? Quali i risvolti negativi dietro l’angolo?
TASSO FISSO O VARIABILE: ANALISI DI CONVENIENZA SU DUE CASI CONCRETI.
Analizziamo due casi abbastanza ricorrenti nell’operatività delle aziende e delle famiglie: un leasing strumentale a 5 anni e un mutuo ventennale per l’acquisto della casa. Valutiamo le condizioni riscontrabili ad inizio maggio (ipotizzando un livello di spread che può differire nella pratica specifica ma che non modifica l’efficacia del confronto tasso fisso o variabile) confrontiamo le alternative e analizziamo i risultati.