SPREAD: I VANTAGGI DI CUI STA GODENDO LA GERMANIA.

8 gennaio 2013 - Quali sono i vantaggi di cui sta godendo la Germania avendo rendimenti sui titoli governativi molto più bassi dei nostri?

I rendimenti Btp sono su livelli anomali?

 

Lo spread comporta un vantaggio competitivo della Germania sull’Italia. Lo stato tedesco può raccogliere denaro ad un costo più basso del nostro e questo comporta una riduzione della spesa per interessi. Migliorano quindi i già buoni conti pubblici e la spesa pubblica può così supportare la crescita.

 

Inoltre le banche tedesche possono raccogliere denaro a tassi bassi con un costo del funding che quindi permette di applicare degli spread bassi sulle operazioni di finanziamento concessi alle imprese. Le imprese tedesche quindi godono di un vantaggio competitivo rispetto a quelle italiane (costo del denaro inferiore) e così anche i privati che sui prestiti e sui mutui spuntano condizioni (spread applicati su Euribor ed Irs) anche di alcuni punti percentuali inferiori rispetto ai privati italiani.

 

La Germania inoltre sta godendo di un altro vantaggio: avendo tassi reali negativi (tassi reali sono quelli nominali depurati dall’inflazione) dovrà restituire un capitale eroso dall’inflazione. Questo è un modo indolore di ridurre il proprio debito. L’inflazione aiuta sempre il debitore. Il valore reale del debito si riduce e così si trasferisce ricchezza dai creditori allo stato (debitore). La Germania quindi pur con un’inflazione modesta sta godendo di questo piccolo vantaggio. L’Italia sta godendo di questi vantaggi solo sui titoli a breve.

 

Se si ragiona in termini di tassi reali, considerano i dati storici (ultimi dieci anni), i rendimenti sul nostro decennale dovrebbero essere al 5% circa invece del 4,3% attuale. Infatti la media dei rendimenti reali a dieci anni dal 2000 ad oggi di circa il 2%: con inflazione al 3,1% il decennale italiano dovrebbe rendere oltre il 5%. Se l’inflazione, come previsto dovesse scendere il prossimo anno al 2%, allora i livelli attuali sarebbero corretti (i mercati forse hanno già fatto questo ragionamento?).

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