I dati sul manifatturiero cinese migliori delle attese non riescono a portare in positivo le borse.
Il Dollaro si mantiene tonico.
I Btp soffrono leggermente mentre sui Bond Usa e sui Bund tornano ad affacciarsi gli acquirenti con i rendimenti in leggero calo dopo la puntata al rialzo post Pil Usa.
E’ preoccupante la bassa inflazione in Europa: la stima flash relativa a luglio segna un tendenziale dello 0,4%. Ipotizzando variazioni mensili nei prossimi mesi fino a dicembre pari a quelle dello scorso anno, l’inflazione 2014 europea chiuderebbe a 0,4% cosa che sarebbe fin ottimistica visto che la media del secondo semestre, sempre a livello mensile sarebbe appena più alta di quella del 2013. Quella italiana a luglio, a livello mensile, scende del 2,1% (armonizzata Ue) e quella tendenziale a zero: sul dato di luglio ricordiamo l’effetto saldi. Se ipotizzassimo anche in questo caso variazioni medie mensili uguali a quelle 2013 l’inflazione italiana 2014 chiuderebbe allo 0,2%.
La mattinata sarà dominata dalla pubblicazione delle indagini sul manifatturiero di luglio per tutte le principali economie europee. Ma ricordiamo che si tratta delle letture finali, normalmente quelle che muovono i mercati sono le letture flash.
Dagli Usa focus sui 'payroll' di luglio e l’indice Ism.
Confusione sul default argentino: nuova udienza sul caso argentino, dopo il default tecnico del paese scattato ieri .
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Markit, Pmi manifatturiero luglio
USA
Core Pce giugno
Pmi manifatturiero luglio
Disoccupati luglio
Pmi manifatturiero luglio
Univ. Michigan, fiducia consumatori finale luglio
Ism manifatturiero luglio