Riflettori puntati sull'indice Zew, termometro della fiducia degli investitori tedeschi relativo al mese di luglio: la mediana delle attese prefigura un leggero deterioramento a 28,0 da 29,8 di giugno. A livello di zona euro, un rapporto Fmi presentato ieri a Bruxelles torna sui rischi concernenti le prospettive di crescita e deflazione per sottolineare come in caso di stallo della congiuntura vadano rigorosamente evitate nuove misure di austerity. Vanno invece individuati, conclude il Fondo, provvedimenti per far ripartire i consumi, perfezionata l'unione bancaria e il percorso delle riforme strutturali.
Lieve recupero per il biglietto verde nei confronti dello yen sul finale della seduta asiatica dopo il lieve ritocco al ribasso della stima sul Pil giapponese da parte della banca centrale. Il mercato valutario si mantiene comunque in range ristretto in attesa dell'audizione di Janet Yellen al Congresso, mentre sull'euro non sembrano eccessivamente pesare i rischi di eccessivo apprezzamento evocati ieri sera da Draghi. Intorno alle 7,30 euro/dollaro EUR= 1,3616/19 da 1,3619 ieri sera in chiusura a New York, dollaro/yen JPY= 101,59/61 da 101,53 ed euro/yen EURJPY= 138,32/38 da 138,25.
DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat, dato finale prezzi al consumo giugno (10,00) - attesa dato Nic 0,1% m/m; 0,3% a/a; dato armonizzato 0,1% m/m; 0,2% a/a.
Istat, prezzi all'importazione dei prodotti industriali maggio (11,00).
GERMANIA
Indice Zew luglio (11,00) - attesa 28,0.
GRAN BRETAGNA
Prezzi al consumo giugno (10,30) - attesa -0,1% m/m; 1,6% a/a.
Prezzi alla produzione giugno (10,30) - attesa 0,1% m/m; 0,5% a/a.
USA
Indice manifatturiero Fed New York luglio giugno (14,30) - attesa 17,00.
Prezzi import giugno (14,30) - attesa 0,3%.
Prezzi export giugno (14,30) - attesa 0,2%.
Vendite al dettaglio giugno (14,30) - attesa 0,6% m/m.
Scorte all'industria maggio (16,00) - attesa 0,6% m/m.