CAFFE’ ESPRESSO

18 aprile 2013 - Un futuro gravido di incertezza potrebbe aprire ad un taglio dei tassi da parte della Bce; in questo senso...

 

L’ottimo andamento dell’asta del quarto Btp Italia rafforza il trend positivo sui nostri titoli governativi su cui poco impatto hanno avuto le incertezze politiche.

Il Btp Italia ha raccolto 17 miliardi in due giorni.

Un futuro gravido di incertezza potrebbe aprire ad un taglio dei tassi da parte della Bce; in questo senso spingono i più recenti dati in primis l’ultimo indice Zew tedesco in calo oltre le attese. Inoltre l’inflazione è l’ultimo dei problemi, anzi se il calo delle materie prime si confermasse strutturale, potremmo andare incontro ad una fase deflativa. Ancora, a convincere la Bce a tagliare ad una delle prossime riunioni potrebbe essere il desiderio di non vedere l’Euro apprezzarsi in una fase in cui ha guadagnato enormemente contro Yen e meno sull’Usd. Il Giappone sta approfittando dello Yen debole così come emerge dal dato sulle esportazioni giapponesi in netto aumento nel mese di marzo.

I tassi non destano grandi preoccupazioni visto che sono ai minimi storici (Irs ed Euribor); il costo del funding registra miglioramenti costanti da alcune settimane che si spera si riverberino sugli spread applicati alle imprese su finanziamenti a medio lungo termine. Tuttavia il problema resta quello di poter accedere ai finanziamenti con le banche che si trovano, come da ricerca Bankitalia, ad avere i più alti livelli di sofferenze degli ultimi 20 anni. Draghi non perde occasione per sottolineare la preoccupazione per la mancata trasmissione all’economia reale della liquidità immessa: l’unione bancaria e la vigilanza unica serviranno, tra altri scopi, a garantire minori differenziazioni sui costi dei finanziamenti tra diversi Paesi.

La Francia mette sul piatto fino a 9,5 miliardi tra titoli a medio lungo termine e indicizzati mentre, sul versante 'periferico' saranno attive Madrid, che offre fino a 4,5 miliardi, ripartiti su tre titoli a 3, 5 e 10 anni, e Dublino, che propone 500 milioni di titoli a tre mesi.

A Washington prende il via il G20 dei ministri finanziari e dei governatori delle banche centrali.

Il Beige Book  della Fed  disegna una moderata ripresa per l'economia Usa tra la fine di febbraio e l'inizio di aprile, grazie a prezzi immobiliari in salita e ad un'attività industriale più forte

DATI MACROECONOMICI

 

USA

Nuove richieste settimanali sussidi disoccupazione

Leading indicator marzo

Indice Fed Filadelfia aprile

 

ASTE DI TITOLI DI STATO

 

SPAGNA

30/7/2016 cedola 3,30%, 31/1/2018 cedola 4,50%, 31/1/2023 cedola 5,40%.

 

USA

Indicizzati all'inflazione (Tips) a 5 anni.

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