CAFFE’ ESPRESSO

5 aprile 2013 - La freccia del taglio dei tassi probabilmente resterà nella faretra della Bce pronta ad essere ...

L’unica banca centrale a sorprendere le attese è stata quella giapponese con annunci (vedi caffè espresso di ieri) di una postura della politica monetaria ancora più espansiva rispetto a quella in vigore.

E i movimenti più significativi si sono registrati sullo Yen che è affondato contro tutte le principali valute e di conseguenza il Nikkei ha messo a segno un duplice importante rialzo. La relazione tra yen debole e borse positive è spiegata dalla composizione del listino della borsa di Tokio su cui le aziende export oriented hanno il maggior peso.

Dalla Bce una venatura di pessimismo con rischi al rialzo sulla ripresina che si attendeva impazientemente per il secondo semestre 2013. Questo ha comportato un ribasso dei tassi attesi Euribor e dei Bund tedeschi con conseguente limatura dei tassi Irs. Il messaggio è che la Bce è pronta ad abbassare il refi o a mettere in piedi nuove misure straordinarie in caso di peggioramento della situazione. La freccia del taglio dei tassi probabilmente resterà nella faretra della Bce pronta ad essere lanciata in caso di ulteriori ed inequivocabili peggioramenti della congiuntura.

E che manovre straordinarie potrebbe ancora tirar fuori dal cilindro la Bce? Il cruccio di Draghi è la mancanza di trasmissione all’economia reale della liquidità illimitata messa a disposizione delle banche europee. Potremmo ipotizzare che in caso di una nuova Cipro (la Slovenia versa in acque non tanto diverse) potrebbe riaprire a un nuovo Ltro.

La difesa della moneta unica di Draghi ha permesso un timido apprezzamento della stessa sul Dollaro: in sostanza secondo Draghi, sbaglia chi mette in discussione l’abbandono della moneta unica. Tuttavia non tutti gli operatori sono convinti di ciò: chi compra Bund tedeschi che rendono zero fino a tre anni e un misero 0,3% e 1,25% rispettivamente a 5 e 10 anni con rendimenti reali quindi ampiamente negativi probabilmente pensa non solo di proteggere il capitale ma anche di guadagnarci abbondantemente da un ritorno al marco o da una revisione in senso restrittivo del paniere di paesi che partecipano all’Euro.

Etichette: Aritmatica, Caffé Espresso |

I commenti sono chiusi.