Nonostante le tensioni su Cipro rimangano alte, gli operatori non temono un avvitamento della crisi che possa coinvolgere l’Europa. Questo sembra emergere vedendo come si muovono Euro e periferici europei comprese le borse.
L’Euro non affonda e per ora trova sufficienti energie per rimanere sopra 1,29 contro Usd.
I periferici europei e il nostro Btp, grazie probabilmente anche al firewall offerto dalla Bce, reggono bene ed anzi mettono a segno un recupero.
Le borse sono ben intonate grazie anche alle notizie asiatiche che vedono il rafforzamento del settore manifatturiero cinese e l’indice di fiducia Tankan giapponese in rialzo per il quarto mese consecutivo.
Ma erano soprattutto le attese per la riunione Fed a calamitare l’attenzione degli operatori preoccupati che in contesto ancora estremamente incerto la banca centrale cambiasse postura alla propria politica monetaria anticipando la fine del quantitative easing. Invece la Fed ha confermato la sua politica ultraespansiva anche perché resta preoccupata dell’impatto che potrà avere la politica fiscale restrittiva, necessaria per riportare sotto controllo i conti pubblici, sulla crescita.
Sul fronte macro stima flash sugli indici Pmi europei.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Flash Pmi manifattura marzo
USA
Leading indicator feb.
Philly Fed marzo
ASTE DI TITOLI DI STATO
FRANCIA
Btan a medio termine
Oati indicizzati
GRAN BRETAGNA
Gilt 2044 indicizzati.
USA
10 anni