Ieri l'obbligazionario italiano ha perso terreno, in un mercato contagiato dalla debolezza dei governativi francesi dopo che diffuse proteste scoppiate nel fine settimana hanno evidenziato le difficoltà che Parigi deve affrontare nel ridurre il suo ampio deficit di bilancio. L'attenzione degli operatori resta concentrata sui possibili effetti di propagazione delle turbolenze all'interno dell'Eurozona, con i Paesi ad alto debito, Italia in primis, sotto i riflettori.
I prezzi del petrolio sono in rialzo, sui massimi degli ultimi cinque mesi, mentre gli operatori incorporano un premio per il rischio geopolitico legato agli attacchi degli Houthi contro infrastrutture saudite e alle segnalazioni di imbarcazioni colpite nel Golfo. Il futures sul Brent viaggia in rialzo a 110,03 dollari il barile.
In linea con le attese di mercato, le autorità cinesi hanno mantenuto invariati i tassi di riferimento sui prestiti per il diciassettesimo mese consecutivo.
Indice ZEW sentiment economico ottobre per Germania ed Eurozona.
CAFFE’ ESPRESSO
20 ottobre 2026 - Tornano le tensioni sui titoli "vulnerabili".
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