CAFFE’ ESPRESSO

5 ottobre 2026 - La Francia contribuisce alla debolezza dell'euro.

Rimane tesa la situazione sui mercati globali, con costi di finanziamento ai massimi degli ultimi vent'anni, petrolio sopra i 100 dollari al barile e ulteriori rialzi dei tassi in vista da parte delle banche centrali - fattori che stanno aumentando la pressione su governi, investitori e famiglie e stanno in parte attenuando l'entusiasmo delle borse alimentato dall'intelligenza artificiale.
Riferimenti per l'avvio odierno sul secondario italiano i 114 punti base per il premio al rischio tra Italia e Germania e il 4,62% per il rendimento del benchmark decennale. Venerdì si è concretizzato un nuovo, forte sell-off - ancora una volta partito dagli Usa con ricadute su tutta la zona euro - che ha visto lo spread Germania-Francia al massimo da gennaio 2012, a 150 punti base e quello Germania-Italia al massimo da aprile 2025 intorno ai 130 punti.
Il fenomeno si è progressivamente sgonfiato dopo la pubblicazione dei dati sugli occupati Usa che, decisamente al di sotto delle attese e con revisioni al ribasso per i mesi precedenti, hanno raffreddato le aspettative dei mercati per una serie di rialzi dei tassi Fed.
Occhi mercoledì alle minute dell'ultimo Fomc, quando l'istituto ha inasprito la propria politica per la prima volta dal 2023, lasciando intendere che entro la fine dell'anno potrebbero seguire ulteriori strette.
I Future sui Fed Fund attribuiscono al momento circa una probabilità su quattro a un rialzo dei tassi questo mese, mentre considerano altamente probabile un +25 pb a dicembre.
Gli occhi degli investitori restano anche alla delicata situazione a Parigi. Il governo francese di minoranza, già sotto pressione, ha presentato il disegno di legge di bilancio per il 2027, che potrebbe aprire settimane di scontri sui tagli alla spesa in un parlamento profondamente diviso, mentre i partiti di opposizione irrigidiscono le proprie posizioni in vista delle elezioni presidenziali del prossimo anno. Il rendimento dell'Oat a 10 anni, vicino al 5%, ha raggiunto il livello più alto dal 2002, mentre il debito in rapporto al Pil ha toccato il massimo storico di quasi il 120%. L'anno prossimo Parigi prevede inoltre di collocare sul mercato un importo record di 340 miliardi di euro in obbligazioni. Con l'avvicinarsi delle elezioni, la pressione dei mercati si sta intensificando. Il governatore di Bank of France ha affermato che il Paese non può fare affidamento sulla Bce per risolvere i propri problemi.

La Spagna, intanto, attende in giornata la decisione del premier Pedro Sánchez sull'eventuale convocazione di elezioni anticipate, dopo la bocciatura in Parlamento dei decreti sull'emergenza abitativa che ha messo in luce la fragilità della sua maggioranza. La sconfitta, resa possibile anche dal voto contrario degli indipendentisti catalani di Junts, ha riaperto i dubbi sulla tenuta della legislatura. Secondo la stampa iberica, se Sánchez optasse per il ritorno alle urne, il voto potrebbe tenersi il 29 novembre. Sullo sfondo restano le proteste per il caro affitti e una crescente pressione politica sia dentro il governo sia nel PSOE per chiarire rapidamente il futuro dell'esecutivo.
Appuntamento stamani con i numeri di settembre degli indici Pmi per il comparto dei servizi e per quello composito.

I colloqui commerciali Ue-Cina in calendario questa settimana a Pechino - giovedì e venerdì - saranno un test cruciale dopo mesi di negoziati tecnici. Bruxelles chiede progressi concreti su squilibri commerciali ed eccesso di capacità produttiva cinese, maggiore accesso delle aziende europee e procedure più rapide e prevedibili per l'export di terre rare e altre materie prime critiche. Sullo sfondo pesa un deficit commerciale Ue-Cina salito a circa 370 miliardi di euro nel 2025 e già oltre 200 miliardi nel primo semestre 2026, mentre Pechino contesta il rafforzamento delle misure difensive europee.
L'euro scende bruscamente stamani, fino a un minimo da 17 mesi contro il dollaro, mentre le preoccupazioni fiscali in Francia e i riflessi sul mercato obbligazionario alimentano timori di contagio nell'area euro.

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