CAFFE’ ESPRESSO

2 settembre 2026 - Tassi ancora al rialzo.

Tornano oltre i 95 dollari il barile i contratti sul Brent, spinti dal riaccendersi delle ostilità tra Usa e Iran per il controllo di Hormuz.
Ieri una nuova ondata di vendite ha colpito l'obbligazionario mondiale in seguito al rialzo dei prezzi del greggio, ai timori di un surriscaldamento dell'inflazione e di una politica monetaria più aggressiva. I rendimenti dei titoli di Stato italiani hanno toccato nuovi massimi da fine 2023. Con il consiglio Bce di giovedì prossimo alle porte - da cui il mercato si aspetta un rialzo dei tassi - l'attenzione si concentra sulle ultime dichiarazioni dei banchieri centrali prima del periodo di silenzio.
In una seduta scarna dal punto di vista macro, particolare attenzione ai dati mensili sugli occupati del settore privato Usa, che dovrebbero essere cresciuti in agosto a 48.000 da 44.000 del mese precedente.
La debolezza delle assunzioni, tuttavia, segnala che il mercato del lavoro resta in una fase di sostanziale stagnazione.
Dollaro sui massimi delle ultime due settimane, sostenuto da acquisti rifugio di fronte alle nuove difficoltà geopolitiche in Medio Oriente che spingono al rialzo le quotazioni del greggio. Debole e sempre più vicina alla soglia critica di 160 la valuta giapponese contro dollaro.

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