Israele e Libano hanno concordato un cessate il fuoco, ha reso noto l'amministrazione Trump, riaccendendo le attese di un'intesa più ampia nel confronto tra Usa e Israele con l'Iran.
Contratti derivati in modesto calo dopo l'annuncio del cessate il fuoco in Libano, della cui tenuta il mercato evidentemente dubita considerati i precedenti, mentre lo Stretto di Hormuz rimane sostanzialmente chiuso.
La seduta di ieri si è chiusa in negativo per il secondario sia italiano sia europeo. A otto giorni dal prossimo consiglio Bce, che dovrebbe varare un rialzo dei tassi da un quarto di punto, il mercato monetario è arrivato a prezzare entro fine anno due strette e una chance di circa 65% di un terzo rialzo.
Dollaro sulle posizioni, se non lievemente indebolito nelle ultime battute sulla piazza asiatica, dove l'indice del biglietto verde sulle principali controparti ha segnato ieri il massimo da quasi due mesi.
CAFFE’ ESPRESSO
4 giugno 2026 - Aspetti geopolitici ancora in primo piano.
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