Poche aspettative dalla duplice riunione delle banche centrali di Europa e Gran Bretagna. In tarda mattinata il consiglio Bce comunicherà le proprie decisioni sui tassi d'interesse. Si attende una conferma del refi allo 0,75% anche se non è da escludersi qualche apertura ad un futuro taglio allo 0,5% visto il rallentamento in corso dell’economia del vecchio continente.
Se un taglio ci fosse nei prossimi mesi servirebbe ad abbassare il costo della liquidità presa a prestito dalle banche nelle aste a tre anni straordinarie della Bce. L’impatto di un taglio sarebbe quasi insignificante sull’economia reale.
Poche aspettative anche dal meeting dalla banca centrale britannica, che dovrebbe mantenere invariato il tasso di riferimento allo 0,50%, senza aumentare l'importo del 'quantitative easing'.
Anche l’impatto sull’Euro di un eventuale futuro taglio potrebbe essere decisamente ridotto visto che il delta tassi è insignificante tra Usa ed Europa; questa variabile potrebbe iniziare ad influenzare il mercato valutario nella seconda parte dell’anno quando probabilmente le aspettative sulle politiche monetarie potrebbero essere riviste.
Tornando al presente, oggi asta di Bot a 12 mesi. Sul grey market Mts, il rendimento del titolo viaggiava all'1,011%. Se tale livello venisse confermato in asta, il tasso scenderebbe ai minimi da aprile 2010. Su questa stessa scadenza il mese scorso l'Italia aveva emesso alll'1,456%.
Sempre sul fronte aste, oggi anche Madrid e gli Usa: la Spagna emette lungo con scadenza 2015, 2018, 2026, gli Usa a 30 anni.
Attesi da Bankitalia i dati sui depositi e prestiti bancari a novembre.
ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Bot a 12 mesi
SPAGNA
Scadenza marzo 2015, cedola 2,75%; gennaio 2018, cedola 4,5%; luglio 2026, cedola 5,9%.
USA
30 anni
BANCHE CENTRALI
ZONA EURO
Consiglio Bce; a seguire decisione tassi e conferenza stampa.
GRAN BRETAGNA
Boe termina riunione di politica monetaria; annuncia tassi.