Countdown per l’approvazione del “fiscal cliff”: mancano dieci giorni per riuscire a trovare un accordo. Alla fine si riuscirà anche perché nessuno vorrà assumersi la responsabilità di mandare in recessione la prima economia mondiale.
Questa incertezza permette al Dollaro di recuperare qualche posizione con l’Eurousd che comunque si mantiene sopra 1,32.
Le borse sono negative mentre il comportamento dei Btp vede la parte a breve con rendimenti stabili mentre quella a lungo si dimostra più sensibile con un rialzo di circa 5 centesimi
Poco mosso lo spread Btp-Bund che stamattina si muove appena sopra i 300 punti base.
Sul fronte macro l'indice elaborato dall'Università del Michigan dovrebbe salire a 74,7 da 74,5 di dicembre.
Nel bollettino di dicembre a cura di Banca del Giappone l'istituto centrale ha mantenuto stabile la propria valutazione sull'economia nipponica per la prima volta negli ultimi cinque mesi, sostenendo che la congiuntura dà segnali di debolezza ma dovrebbe migliorare grazie alla ripresa della domanda mondiale e al rilancio dei consumi interni dopo il terremoto.
DATI MACROECONOMICI
USA
Ordini beni durevoli novembre
Indice Fed Chicago novembre
Fiducia consumatori Michigan dicembre