CAFFE’ ESPRESSO

6 ottobre 2023 - Oggi riflettori sui dati occupazionali americani.

Driver della giornata saranno i dati sul lavoro in arrivo nel primo pomeriggio dagli Stati Uniti. In particolare, l'attenzione si concentrerà sui payroll non agricoli: il consensus è per una crescita di 170.000 nel mese di settembre da +187.000 di agosto.

Il dato potrebbe spostare le aspettative sull'approccio futuro - più o meno restrittivo - della Fed, con ricadute anche sulla carta europea. Due giorni fa il mercato obbligazionario, nel bel mezzo di un selloff, ha infatti tirato un sospiro di sollievo dopo la sorpresa dei dati Adp, che hanno mostrato un brusco rallentamento della crescita degli occupati nel settore privato statunitense.

 

In seno alla banca centrale resta aperta la discussione su quanto restrittiva debba essere la politica monetaria.     Intanto in Gran Bretagna la domanda se alzare ancora i tassi o meno resta aperta mentre sull'altra sponda dell'Atlantico funzionari della Federal Reserve hanno segnalato di non temere che il recente aumento dei rendimenti dei Treasury possa mettere a rischio un "atterraggio morbido" per l'economia.

 

Dopo i recenti segnali di debolezza giunti dalla prima economia europea, gli ordini all'industria tedesca ad agosto fanno meglio delle attese.

 

Il dollaro di avvia a chiudere la dodicesima settimana positiva di fila. Si continua a ragionare su un intervento delle autorità giapponesi a sostegno dello yen.

 

Prezzi del petrolio verso il maggior calo settimanale da marzo nonostante i rialzi odierni.

 

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