CAFFE’ ESPRESSO

7 dicembre 2022 - Parla il capoeconomista Bce, poi silenzio stampa.

Riflettori su una serie di interventi a partire da quello del capo economista Philip Lane. Gli investitori saranno particolarmente attenti ai messaggi in arrivo dalla Bce, che domani entra nel periodo di silenzio prima del meeting del 15 dicembre. Ieri i segnali sul possibile picco di tassi e inflazione lanciati proprio da Lane hanno alimentato un rally dell'obbligazionario.

Sempre ieri, i dati sui reinvestimenti in ambito Pepp relativi a ottobre e novembre hanno mostrato una riduzione dei titoli di Stato dei Paesi del sud Europa in mano alla Bce - con il debito italiano in calo di 794 milioni - e un aumento contestuale dei bond tedeschi. Nell'ambito del programma Qe, i reinvestimenti della Bce in titoli di Stato italiani sono calati a novembre di 2,967 miliardi rispetto all'aumento di 5,505 miliardi registrato il mese prima.

 

L'Ue fatica a trovare un accordo sul tetto al prezzo del gas, per cui adesso si valuta il limite di 220 euro, a una settimana dall'incontro in cui il blocco spera di risolvere la questione.

 

In Germania, prima economia europea, la produzione industriale ha registrato a ottobre una flessione dello 0,1% congiunturale dal +1,1% (rivisto) del mese prima, a fronte di un consensus che indicava un calo dello 0,6%. Ieri i dati avevano evidenziato un aumento oltre le attese degli ordini all'industria tedesca, segnale che la recessione potrebbe essere più lieve del previsto.

A seguire, riflettori sulla revisione del Pil del terzo trimestre nella zona euro.

 

Rendimenti in calo ieri, con gli investitori che si preparano a un rallentamento nel ritmo di rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed.

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