Seduta positiva per i governativi italiani in scia al gilt, in un mercato rincuorato dalla marcia indietro del nuovo ministro delle Finanze inglese sull'annunciato "mini-budget". Cancellando gran parte dei tagli fiscali non finanziati che avevano innescato ampie turbolenze sull'obbligazionario nelle ultime settimane, il neo ministro Hunt ha affermato che Londra deve piuttosto aumentare le tasse e diminuire le spese ora per ricostruire stabilità e fiducia. Parole che pongono il primo ministro Liz Truss, fautrice di quelle politiche, in una posizione a dir poco difficile. Il Financial Times scrive stamattina citando fonti che, in questo contesto, Bank of England ha intenzione di rimandare ulteriormente il QT nel tentativo di placare il nervosismo degli investitori. Per il Btp tuttavia, osservano i trader, è molto probabile che il rimbalzo di ieri sia di breve durata, stanti le prospettive di inasprimento monetario Bce - sia sul fronte tassi che su quello, sebbene più avanti, della riduzione del bilancio - e il probabile aumento di carta a livello euro, con i governi che devono finanziarsi per mitigare l'impatto dell'aumento dei prezzi dell'energia su famiglie e imprese. Gli esecutivi del blocco hanno promesso un sostegno "mirato e temporaneo" contro il caro-bollette, in modo da non compromettere gli sforzi della banca centrale per combattere l'inflazione
La Commissione europea proporrà questa settimana un tetto sul prezzo del gas naturale "dinamico" e limiti obbligatori alle oscillazioni degli scambi infragiornalieri. L'Ue sta cercando di rendersi indipendente dai combustibili fossili russi, con Mosca che negli ultimi mesi ha interrotto gran parte delle forniture al blocco tramite i propri gasdotti, facendo lievitare i prezzi e causando problemi di approvvigionamento. In base alla proposta, che dovrà essere approvata dai governi dell'Unione, l'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (Acer) sarà incaricata di elaborare entro il 23 marzo un indice di prezzo per il gas naturale liquefatto, che l'Ue sta acquistando in quantità maggiore. Il piano include anche l'idea di acquisti congiunti di gas, un meccanismo di solidarietà per evitare forti disparità nell'offerta in tutto il blocco e una spinta a ridurre la domanda.
Riflettori sull'indice Indice tedesco Zew di ottobre, visto in ulteriore contrazione. Si tratterebbe dell'ottava diminuzione mensile consecutiva. Principali fattori alla base del deterioramento, l'aumento delle tensioni geopolitiche e la recente marcata flessione del Dax.
Nel pomeriggio dagli Usa, i dati sulla produzione industriale di settembre, vista rimbalzare dello 0,1% congiunturale dopo il -0,2% del mese prima. Un ulteriore segnale di via libera per la Fed, in procinto il mese prossimo, stando alle attese, di aumentare per la quarta volta di fila i tassi di interesse di tre quarti di punto percentuale.
La Cina ha rinviato la pubblicazione degli indicatori economici originariamente in agenda questa settimana, tra cui il prodotto interno lordo del terzo trimestre previsto per oggi, secondo il calendario aggiornato sul sito web dell'ufficio statistico. L'insolito ritardo arriva durante il congresso del Partito Comunista, un evento che si tiene due volte ogni 10 anni e che rappresenta un momento particolarmente delicato nel Paese. Non è stata fornita alcuna data per una nuova pubblicazione. Giungono dall’immobiliare cinese segnali di stress, l’indice Bloomberg Asia Ex Japan USD Credit China High Yield tocca stamattina i minimi della storia a 55,7 centesimi di dollaro. In agosto, al raggiungimento del precedente minimo storico a 56 centesimi, il governo aveva varato una serie di misure a sostegno delle società del settore. Il mercato si aspettava dal discorso di Xi Jinping in apertura del Congresso del Partito Comunista qualche altra indicazione sul tema della casa, invece i passaggi all’argomento sono stati pochi e vaghi. L’indice dei junk bond cinesi è composto oggi perlopiù di società immobiliari, le vittime della stretta del governo sull’eccessivo indebitamento avviata nel 2020.