CAFFE’ ESPRESSO

10 novembre 2021 - Inflazione Usa e settore immobiliare cinese.

Appuntamento clou con la lettura di ottobre dell'inflazione statunitense con attese che convergono su un +0,6% a livello mensile e un +5,8% a livello annuo. I numeri andranno confrontati rispettivamente con lo 0,4% e il 5,4% di settembre. La nuova statistica sui prezzi al consumo potrebbe aumentare le pressioni sulla Fed affinché riveda il suo approccio nei confronti dell'elevato livello dell'inflazione definito, all'ultimo meeting dell'istituto Usa, ancora di natura transitoria. Intanto i prezzi alla produzione Usa, diffusi ieri e relativi a ottobre, hanno mostrato un incremento, ma inferiore alle attese.

In Germania la lettura definitiva dell'inflazione di ottobre ha mostrato, per l'indice armonizzato, una conferma della stima 'flash' a +0,5% su mese e +4,6% su anno. Ieri l’indice Zew è stato migliore delle attese.

 

I prezzi alla produzione in Cina hanno toccato a ottobre il massimo da 26 anni sulla scia anche dell'aumento del prezzo del carbone.

Aumentano i timori per un peggioramento della crisi di liquidità nel settore immobiliare cinese in vista del termine ultimo per il rimborso delle cedole di un bond offshore di Evergrande. Il colosso dell'immobiliare cinese non è andato in default su nessuno dei suoi bond offshore ma un altro corposo pagamento, da 148 milioni di dollari, già scaduto deve essere effettuato entro oggi mentre i rimborsi di cedole per il 28 dicembre ammontano a oltre 255 milioni di dollari sul titolo giugno 2023 e 2025. Di ieri la richiesta di aiuto del gruppo immobiliare Kaisa che, come riferito da alcune fonti cinesi, ha detto di aver bisogno di aiuto per pagare debiti, fornitori e lavoratori.

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