In una giornata peraltro piuttosto scarsa sul fronte macro, particolarmente monitorati saranno in questo senso i numeri sui prezzi al consumo statunitensi di agosto in arrivo nel primo pomeriggio.
In una settimana più intensa della precedente sul fronte dell'offerta, in agenda stamani l'asta a medio-lungo italiana, appuntamento clou della tornata di collocamenti di metà mese dopo la pausa di agosto. Il Tesoro metterà a disposizione fino a 5,75 miliardi di euro nelle riaperture dei Btp a 3, 7 e 30 anni, con rendimenti visti in calo rispetto alle emissioni precedenti.
Potrebbe, intanto, concretizzarsi già oggi il lancio di un bond a 7 anni nell'ambito del programma 'Next generation', per il quale Bruxelles ha dato mandato ieri ad un pool di banche. Come illustrato nelle linee guida la scorsa settimana, a partire da questa la Commissione Ue darà il via anche alle aste di titoli a breve.
Francoforte diffonde oggi i dati settimanali sugli acquisti di titoli in ambito Qe e Pepp, che la settimana scorsa hanno visto un aumento a 22,585 miliardi di euro dai 13,845 miliardi della precedente.
Gli investitori seguiranno alcuni interventi di esponenti Bce, dopo che ieri il 'falco' Isabel Schnabel ha detto che un prematuro irrigidimento della politica monetaria soffocherebbe la ripresa.
Schizzano, intanto, le attese sull'inflazione nell'Eurozona -- dove per ora Christine Lagarde non vuole sentir parlare di tapering ma al massimo di ricalibramento -- con quelle a 5 anni ai massimi da metà 2015 a 1,82%, ma ancora sotto al target del 2% indicato da Francoforte. La stessa Schnabel sottolineava ieri che la dinamica dei prezzi dovrebbe raffreddarsi il prossimo anno ma che, se così non fosse, la banca centrale sarebbe pronta ad agire.
In Francia la banca centrale ha alzato le stime di crescita per quest'anno, dicendo che l'economia francese si sta riprendendo più rapidamente del previsto.
E galoppano ancora di più le aspettative sui prezzi negli Usa dove - in attesa del Fomc della prossima settimana cruciale per le indicazioni sul tapering - una survey della Fed di NY vede quelle per quest'anno e i successivi due ai massimi dal 2013. Il Wall Street Journal scriveva venerdì che si sta cercando un accordo all'interno del consiglio direttivo per iniziare a tagliare gli acquisti di bond da novembre. Molto dipenderà dall'interpretazione dei dati sull'inflazione mentre secondo diversi analisti si stanno rafforzando i segnali secondo cui il surriscaldamento dei prezzi potrebbe non essere temporaneo, come sinora considerato dalla banca centrale.
Biglietto verde poco variato. Yuan in leggero rialzo sul dollaro in attesa dei numeri sull'inflazione Usa, mentre la forte domanda di valuta cinese nel mercato forward spinge la parte lunga della curva swap ai massimi da sei anni.