CAFFE’ ESPRESSO

25 agosto 2021 - In attesa di Jackson Hole ...

Gli investitori sembrano tornare moderatamente verso il rischio tra l'attenuarsi delle preoccupazioni su una prossima riduzione dello stimolo da parte della Fed.

 

Gli occhi restano puntati a Jerome Powell che prendera' la parola venerdi' all'incontro online con i banchieri centrali dal quale, pero', la maggior parte degli analisti si attende cautela e toni poco hawkish tra le incertezze legate alla terza ondata di contagi e una ripresa ancora "stop and go". Dalle minute del Fomc di luglio, diffuse la scorsa settimana, il consenso tra gli analisti per l'avvio del tapering si è spostato in avanti, scavalcando il board di settembre. Gli economisti di Goldman Sachs, ad esempio, hanno aumentato le probabilità che la banca centrale Usa annunci l'inizio del ritiro del sostegno a novembre, prevedendo che i policymakers opteranno probabilmente per ridurre gli acquisti di 15 miliardi di dollari allora e nelle riunioni successive. In una nota, la banca d'investimento ha fatto sapere ieri di aver aumentato le probabilità che un annuncio formale di taper arrivi a novembre al 45% da una precedente previsione del 25%, e di aver abbassato la possibilità che cio' avvenga a dicembre al 35% dal 55%.

 

Rimanendo a parlare di banche centrali, quella cinese ha aumentato le iniezioni di fondi a breve termine nel sistema finanziario, nel tentativo di placare le preoccupazioni del mercato su una stretta della liquidità. I tassi monetari interbancari sono diminuiti dopo aver toccato i massimi da diversi mesi all'inizio di questa settimana, a causa dei crescenti timori degli investitori per l'accelerazione dell'offerta di titoli di stato locali e per la maggiore domanda di contanti a fine mese.

Poche le indicazioni che giungeranno oggi sul fronte macro, con l'eccezione dell'indice Ifo sul sentiment tedesco di agosto che sara' diffuso in mattinata con attese a quota 100,4, in marginale flessione dal 100,8 del mese precedente. La crescita del Pil tedesco, spinta da consumi privati e spesa pubblica, è stata un po' sopra le attese nel secondo trimestre, a 1,6% congiunturale nel dato destagionalizzato.

Etichette: Aritmatica, Caffé Espresso |

I commenti sono chiusi.