CAFFE’ ESPRESSO

27 aprile 2021 - La Boj lascia tutto fermo: domani la Fed

Al termine della riunione di politica monetaria Boj ha deciso di lasciare invariata la sua linea ultra-accomodante, dicendo che l'inflazione non centrerà il target del 2% ancora per lungo tempo, mentre il Paese fa i conti con un aumento dei contagi che ha spinto a nuove restrizioni Tokyo e altri centri maggiori.

Gli occhi sono ora alla consueta due-giorni del Fomc della Fed, che si apre oggi per chiudersi domani. Il messaggio che uscirà dal meeting, nelle attese, dovrebbe riecheggiare i toni dovish usati la scorsa settimana dalla Bce, con la presidente Christine Lagarde che ha definito prematuro pensare al 'tapering'. Non si attendono dunque sorprese sulla policy guidance, mentre non si esclude che Powell dia una visione più rosea dell'attuale stato del mercato del lavoro.

Accelerano intanto, stando agli ultimi dati resi noti ieri, gli acquisti settimanali di titoli in Pepp e Qe.

 

I trader attendono con particolare attenzione  un'asta di Bond Usa oggi da 62 mld dollari di titoli a sette anni, dopo che ha febbraio una domanda debole ha innescato un brutale sell-off sui mercato. La richiesta è stata tiepida, seppur migliore, anche nel collocamento di marzo. In vista dei risultati dell'asta, i rendimenti a sette anni sono saliti all'1,2689%, mentre quelli a 10 anni sono in lieve progresso all'1,5755%.

 

Il dollaro è in stretto range, con gli investitori alla finestra in attesa delle indicazioni Fed di domani.

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