CAFFE’ ESPRESSO

19 gennaio 2021 - Occhi sul Senato ma non quello italiano.

Le borse dell’Asia guardano al Senato, ma non quello italiano dove oggi c’è la resa dei conti per Giuseppe Conte, bensì a Washington, dove alle 10 ora locale inizia l’audizione di Janet Yellen.

L’ex governatrice della Federal Reserve si presenta ai senatori nella veste di nominata Segretaria al Tesoro da Joe Biden: nella sua prima uscita pubblica dopo l’incarico chiederà al Congresso di agire in fretta ed in grande stile, in quel che sembra uno spot del piano da 1.900 miliardi di dollari annunciato dal presidente eletto la settimana scorsa.

Si ferma il rialzo sui tassi americani: dopo il picco di 1,18% della scorsa settimana già nella seduta di venerdì si era assistito ad un rientro continuato anche oggi con il 10 anni a 1,07%. In senso opposto si sta muovendo il Bund il cui rendimento sul 10 anni sale a -0,52% così come sale il Btp 10 (0,65%) e lo spread resta stabile appena sotto 120 (117 bp). Lieve rialzo per i tassi Irs a medio lungo termine con il decennale a -0,22%. Ferma la parte a breve così come i tassi Future Euribor 3 mesi. In settimana riunione Bce e Boj. A livello di dati macro il clou sarà venerdì con le stime flash Pmi (indice fiducia direttori acquisti).

Dopo che lo stato tedesco del Nord Reno Westfalia ha raccolto all'inizio del mese 2 mld di euro con l'emissione di un bond a 100 anni, la Francia ha fatto sapere ieri che collocherà presto un cinquantennale, in un segmento, quello dei bond extra-lunghi, che torna ad essere battuto e che potrebbe vedere anche l'arrivo di un titolo a 50 anni italiano.

Biden valuta di inasprire le restrizioni ai viaggiatori provenienti dall'Europa, che Trump aveva ammorbidito. Istanti di paura e forte tensione a Capitol Hill ieri, a soli due giorni dalla cerimonia di insediamento della nuova amministrazione in calendario domani. La sede dei due rami del Congresso è stata temporaneamente evacuata a causa di un incendio di modeste dimensioni divampato nelle vicinanze.

Tra gli spunti dell'agenda macro, la lettura finale dell'inflazione tedesca di dicembre con il tasso armonizzato confermato a 0,6% su mese e -0,7% su anno. Focus sull'indice Zew relativo alla fiducia degli investitori a gennaio, all'indomani del monito di Bundesbank sui gravi rischi posti alla prima economia del blocco dalle crescenti restrizioni anti-pandemia.

Al termine della riunione dei ministri finanziari della zona euro il presidente del consesso riferiva ieri che c'è accordo sulla necessità di mantenere in piedi una politica di bilancio molto espansiva per far fronte alla sfida economica legata alla pandemia. La riunione prosegue oggi nella versione allargata del consiglio Ecofin, estesa all'intera Ue.

Etichette: Aritmatica, Caffé Espresso |

I commenti sono chiusi.