CAFFE’ ESPRESSO

10 dicembre 2020 - Appuntamento con la Bce.

Appuntamento nel primo pomeriggio, prima con il comunicato e poi con la conferenza stampa di Christine Lagarde, per comprendere in che modo Francoforte intenda potenziare lo stimolo monetario e per conoscere le nuove stime macro su crescita e inflazione elaborate dallo staff. Dall'ultima riunione di fine ottobre a oggi, diversi esponenti dell'istituto centrale, tra cui la stessa Lagarde, hanno chiaramente fatto riferimento a un intervento ulteriormente accomodante da varare in occasione dell'ultimo consiglio del 2020. Il mercato, che dà per scontate nuove misure di stimolo, ipotizza nella maggior parte dei casi un incremento del Pepp da 500 miliardi di euro e un'estensione di 12 mesi, oltre a una quarta edizione del Tltro a condizioni ancora più favorevoli per le banche.

Resta l'incertezza sul fronte Brexit, con il crescente rischio di una situazione caotica a inizio 2021 se non verrà raggiunto un accordo commerciale nelle prossime tre settimane, entro la scadenza del periodo transitorio.

Appuntamento con le aste a medio-lungo questa mattina, in cui il Tesoro metterà a disposizione fino a 5,75 miliardi nei titoli a 3 e 7 anni. La domanda è attesa robusta stante la cancellazione del collocamento a medio-lungo, l'ultimo dell'anno, del 30 dicembre.

Sul lato macro, occhi agli Usa nel pomeriggio, con i dati sulle richieste settimanali di sussidio (viste in modesto rialzo a quota 725.000) e sui prezzi al consumo di novembre (attesi a +0,1% su mese, +1,1% su anno).

Sterlina in difficoltà, in calo fino a 0,5% nei confronti dell'euro e di circa 0,3% rispetto al dollaro. Scarsi passi avanti nelle trattative dell'ultimo minuto sulla Brexit: Londra e Bruxelles si sono semplicemente impegnate a continuare a confrontarsi fino a domenica sul delicatissimo dossier commerciale. Secondo Ursula von del Leyen, che ieri sera ha incontrato Boris Johnson a cena, le posizioni restano ancora distanti.

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