Sarà interamente dedicato ai risparmiatori individuali il nuovo titolo presentato ieri dal Tesoro e che sarà offerto tra il 6 e il 10 luglio. La raccolta, al pari del Btp Italia, andrà a finanziare i costi dell'emergenza coronavirus e della ripresa. La prima emissione avrà una durata compresa tra otto e dieci anni, e sicuramente ci sarà un'altra emissione dopo l'estate. Il premio fedeltà, corrisposto soltanto a chi acquisterà il titolo nei giorni di emissione e lo deterrà fino a scadenza, avrà un valore minimo garantito pari all'1% del capitale investito. Il Tesoro punta quest'anno a una raccolta di 510-520 miliardi, col giro di boa del 50% "ampiamente superato", e che la prima emissione di 'green bond' sarà effettuata entro l'anno se le condizioni di mercato lo consentiranno.
Christine Lagarde è tornata a ribadire ieri che la Bce continuerà ad agire in modo aggressivo sui mercati, sottolineando che le sue scelte sono "proporzionate" agli inediti rischi legati alla pandemia che l'economia del blocco sta affrontando. L'ex direttore del Fmi ha aggiunto che il suo istituto potrà acquistare i bond emessi dalla Commissione Ue nell'ambito del Recovery fund, invitando i vertici comunitari ad adottarlo velocemente. Da registrare anche che la settimana scorsa Francoforte ha immesso maggiore liquidità rispetto ai sette giorni precedenti nell'eurosistema. Con l'incremento del Pepp annunciato la scorsa settimana l'ammontare degli acquisti di carta italiana da parte dell'Eurosistema potrebbe persino superare le emissioni nette dell'Italia, anche se d'ora in avanti venissero applicati i 'capital key'.
Cresce, intanto, l'aspettativa per le prime proiezioni economiche che la banca centrale si appresta a diffondere, dopo che quelle di marzo sono saltate per l'enorme incertezza del momento. Certamente sul meeting del Fomc che si concluderà mercoledì avrà un peso l'aumento a sorpresa di 2,5 milioni di posti di lavoro negli Usa il mese scorso, secondo i dati resi noti venerdì dal Dipartimento del lavoro. Gli investitori hanno smesso di prezzare la possibilità che la banca centrale statunitense ricorra a tassi negativi, dopo i dati forti sull'occupazione.