Al Consiglio europeo in programma oggi i leader della zona euro riuniti in conference call dovrebbero fare passi avanti sul Recovery Fund, per poi affidare alla Commissione l'incarico di elaborare una proposta da presentare entro il 29 aprile.
E' slittato a oggi il Cdm sulla relazione al Parlamento sul nuovo aumento di deficit per il 2020. Il deficit/Pil dovrebbe salire quest'anno a circa il 10%, con un debito in area 155-159% e un Pil programmatico intorno a -8%. Stime analoghe per la crescita 2020 vengono da Ref (-8,3%) e Fitch (-8%). Con la recessione che si prospetta drammatica, l'Italia sta considerando forme di sostegno statale a Cdp per consentirle di entrare nel capitale di aziende strategiche indebolite dalla crisi, anche per impedire scalate ostili di investitori stranieri.
La Bce accetterà i 'titoli spazzatura' come collaterale per andare incontro alle banche colpite dagli effetti della pandemia ed evitare una crisi del credito nella zona euro. La presidente Christine Lagarde dice in una lettera a un membro del Parlamento europeo che acquistare debito direttamente dai governi della zona euro potrebbe essere illegale, suggerendo che Francoforte, a differenza di altre banche centrali, resterà un acquirente solo sul mercato secondario.
Intanto il tasso Euribor a tre mesi è salito al livello più alto da oltre quattro anni, riflettendo probabilmente l'aumento dei costi di finanziamento dei periferici della zona euro.
Pmi di aprile, specie per il settore manifatturiero, in arrivo da Germania, Francia e zona euro, con l'attività vista dagli economisti decisamente in area contrazione.
Nuove richieste di sussidi di disoccupazione settimanali dagli Usa.
Prezzi in rialzo per il secondo giorno consecutivo, tra i segnali di tagli alla produzione per far fronte al crollo della domanda a causa della pandemia. Intorno alle 7,45 i futures sul Brent salgono di circa il 9% a 22,25 dollari al barile.
Il dollaro sale contro le valute legate alle materie prime, ma il rimbalzo del greggio limita la richiesta di valute rifugio.