La Bce chiede alle banche della zona euro di non pagare dividendi e non procedere a buyback almeno fino a ottobre, e di impiegare gli utili a sostegno dell'economia. Analoga richiesta agli istituti nazionali è arrivata da Banca d'Italia. Francoforte non è esente dalle divisioni emerse anche tra i leader Ue sul sostegno da dare all'economia colpita dalla pandemia: commentando la decisione della Bce di non applicare i limiti autoimposti al nuovo schema di acquisti Qe, il consigliere e governatore della banca centrale olandese Klaas Knot ha detto che non c'è ancora bisogno di superare le limitazioni.
La banca centrale cinese ha ridotto a sorpresa i tassi sui reverse repo di 20 punti base, il taglio maggiore in cinque anni, mentre il Paese -- dove comunque continuano a calare i casi di coronavirus -- ha in cantiere nuove e più forti misure a sostegno dell'economia.
La Bank of Canada ha tagliato il tasso d'interesse di riferimento di 50 punti base allo 0,25% e inizierà ad acquistare titoli governativi sul secondario.
Forte allentamento della politica monetaria da parte della banca centrale di Singapore; l'istituto centrale di Taiwan dice che c'è spazio per ulteriori tagli dei tassi.
Il virus ha infettato oltre mezzo milione di persone e provocato più di 200.000 morti secondo le stime dell'Oms, che torna a lanciare un appello per il materiale protettivo necessario al personale sanitario.
E' in atto una recessione globale a causa della pandemia, dice l'Fmi, che chiede ai governi di spendere in maniera "molto massiccia" per evitare il peggio.
Negli Usa -- che hanno superato i 100.000 casi, il numero più alto al mondo -- non sarà isolata New York, ha anunciato via Twitter il presidente Donald Trump, nonostante apparisse ormai scontato il lockdown. Il Pil Usa subirà una marcata contrazione nel prossimo trimestre e la disoccupazione salirà a circa il 15%, secondo il presidente della Fed di Dallas Robert Kaplan. Il Congresso intanto ha varato lo storico pacchetto di misure di stimolo da 2.200 miliardi di dollari per fronteggiare l'epidemia.
In Giappone il primo ministro Shinzo Abe ha promesso un "potente" pacchetto di misure senza precedenti, per far fronte a una "battaglia di lunga durata", mentre salgono i casi di coronavirus a Tokyo.
La Corea del Sud ha annunciato l'arrivo di cash per la maggior parte delle famiglie e una nuova manovra ad aprile.
Confronto per l'apertura di oggi sono 182 punti base per lo spread sul Bund a dieci anni e 1,33% per il tasso del decennale di riferimento. Si guarda all'asta a medio-lungo di domani, in cui il Tesoro offre fino a 8,5 miliardi sulle scadenze 5 e 10 anni, oltre a una riapertura di Ccteu. Dal lato del primario si muove oggi la Francia sul segmento breve. Atene intanto ha reso noto di avere sospeso il progetto di tornare a finanziarsi sul mercato nel primo trimestre -- che si chiude domani -- per evitare "costi proibitivi".
Attenzione all'indagine congiunturale sulla fiducia della zona euro: la mediana delle attese raccolte da Reuters vede per l'Economic sentiment di marzo una brusca caduta a 91,8 dal 103,5 di febbraio. Ancora da Bruxelles la lettura finale della fiducia dei consumatori -- sempre di marzo -- da confrontare con il -11,6 preliminare, dopo i pessimi risultati messi in evidenza la settimana scorsa dagli indici Sentix, Ifo e Zew in Germania, fino al crollo della fiducia di imprese e consumatori italiani fotografato venerdì dall'Istat. In arrivo anche i prezzi al consumo di Germania e Spagna.
Dollaro e yen salgono, con gli investitori che cercano asset rifugio nel pieno dell'emergenza coronavirus.
Prezzi del petrolio ancora in discesa, con Arabia Saudita e Russia che non danno segno di voler mettere fine alla guerra dei prezzi, nonostante l'effetto negativo sulla domanda delle restrizioni nel trasporto a livello globale.