La seconda lettura del Pil annualizzato statunitense del terzo trimestre 2019 evidenzia una crescita del 2,1%, superiore al consensus (+1,9%) e al dato finale del 2Q 2019 (+1,9%). I consumi mostrano una crescita del 2,9% (attese 2,8%), confermando la prima lettura, dopo il +4,6% del precedente trimestre. Gli ordini di beni durevoli ad ottobre sono cresciuti del +0,6%, oltre le attese a -0,9%. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione della scorsa settimana sono state pari a 213mila, meglio delle attese a 221mila. Unica delusione, le vendite delle case esistenti del mese di ottobre -1,7%. Lieve rialzo per i tassi “core” e per il dollaro che comunque resta in area 1,10, mentre patiscono la discussione sul fondo salva stati i Btp il cui rendimento sale a 1,22% sui 10 anni con lo spread che si allarga a 156 bps. Negli ultimi giorni gli investitori sono tornati a guardare con maggiore apprensione alle questioni che possono esasperare l'instabilità politica interna. Oggi aste Btp a medio lungo termine.
Oggi mercati Usa chiusi per il giorno del Ringraziamento.
Secondo il Beige Book di Federal Reserve pubblicato ieri sera, la prima economia mondiale ha continuato da inizio ottobre e metà novembre a espandersi a ritmo "modesto".
Pechino è irritata con Washington e minaccia non meglio definite "ritorsioni" in caso gli Stati Uniti continuino a interferire sul dossier dei disordini a Hong Kong.
DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Stima prezzi consumo novembre
ZONA EURO
Economic sentiment novembre