CAFFE’ ESPRESSO

4 settembre 2017 - Mercati Usa chiusi: scarna l'agenda macro.

Seduta prevalentemente contrastata quella di venerdì, dominata dalle oscillazioni del dollaro che hanno riportato l'euro fino in area 1,1870. Rilevanti gli spunti sul fronte macro, con gli occupati mensili Usa di agosto cresciuti meno delle attese e un raffreddamento nella dinamica salariale. Misti i segnali dagli indici congiunturali, con i numeri Pmi da Markit e Ism e la fiducia dei consumatori a cura dell'Università di Michigan. La forbice di rendimento Italia/Germania sul tratto a dieci anni riparte da 169 punti base, il tasso del decennale giugno 2027 da 2,072%.

Poco impegnativa e concentrata nel vecchio continente - con la piazza Usa ferma per il Labour Day - l'agenda macro: l'indice Sentix di settembre e i prezzi alla produzione di luglio, con un consensus pari a un incremento di 0,1% su base mensile e 2,2% a perimetro tendenziale.

La corsa ai beni rifugio ha determinato un rialzo dello yen, dopo che la Corea del Nord ha effettuato ieri il suo sesto e più potente test nucleare.

DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Indice Sentix settembre
USA
Mercati chiusi per "Labour Day".

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