L'Ue si prepara alla trattativa con Londra sulla Brexit. Nella riunione del Consiglio europeo a Bruxelles, che prosegue anche nella giornata di oggi con la partecipazione di Draghi, i leader dei 27 Paesi Ue si sono impegnati a muoversi rapidamente e uniti per fare in modo che la Gran Bretagna non ottenga trattamenti di favore che possano incentivare altri Paesi a percorrere la strada dell'uscita dall'unione. Ieri intanto a margine del vertice, Hollande ha detto che l'Ue dovrebbe rispettare la decisione dei ministri delle Finanze della zona euro di un alleggerimento del debito greco.
Tra i dati economici della mattinata, l'attesa va soprattutto alle cifre finali sui prezzi al consumo nella zona euro di novembre, da mettere in relazione con le prospettive inflazionistiche della Bce: le stime sono per una conferma dello 0,6% tendenziale del dato preliminare.
Il dollaro conserva posizioni di forza sul mercato valutario a seguito del meeting Fed di mercoledì, che oltre ad alzare il costo del denaro ha lasciato intravedere tre ulteriori interventi restrittivi nel corso del 2017.
Prezzi petroliferi in rialzo, complici le comunicazioni giunte dal Kuwait, che da gennaio partirà con i tagli produttivi previsti dal recente accordo (stipulato tra paesi Opec e non Opec, tra cui la Russia), tagli che potrebbero anche essere più ampi di quanto inizialmente previsto.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Inflazione finale novembre
USA
Apertura nuovi cantieri novembre