Indicazioni positive dalle borse che tentano di recuperare faticosamente quanto lasciato sul terreno nelle prime sedute della settimana.
Ieri Powell ha detto che la banca centrale Usa al meeting di dicembre discuterà se portare a conclusione il tapering qualche mese prima del previsto. Secondo Powell, i cui toni particolarmente 'hawkish' hanno sorpreso parecchi analisti, il rischio per l'economia derivante dalla variante Omicron sarà meglio compreso al meeting di dicembre ma in ogni caso sarà ben più contenuto di quanto accaduto all'inizio della pandemia a marzo 2020. Sull'inflazione il numero uno della Fed ha detto di ritenere che sia giunto il momento di non usare più la parola 'transitoria'".
In arrivo nella prima mattinata la lettura di novembre del Pmi manifattura italiano con il consensus che proietta l'indice a 61,1, identico livello di ottobre. Oltre alle letture definitive di Germania e Francia verrà diffusa anche quella dell'intera zona euro con attese per una conferma della stima 'flash' di 58,6.
Nel primo pomeriggio verranno diffusi anche gli analoghi indicatori relativi agli Stati uniti con l'Ism manifatturiero visto in rialzo a 61,0 dal 60,8 del mese precedente. In vista dei dati governativi sugli occupati in agenda venerdì, nel pomeriggio giungerà anche lo spaccato sul settore privato di novembre offerto dai dati Adp. Le attese sono per un incremento di 525.000 posti dai +571.000 del mese precedente.
L'Ocse pubblica l'Economic Outlook con le ultime proiezioni economiche tra cui quelle italiane. A settembre ha migliorato le stime di crescita per quest'anno al 5,9% dal precedente 4,5% tagliando contestualmente le previsioni per il 2022 al 4,1% dal 4,4%. Intanto ieri S&P Global Ratings ha alzato le stime sul Pil italiano portandole a 6,4% dal precedente 6% per il 2021.