Sotto i riflettori ormai da giorni, più propriamente da venerdì scorso, quando Jerome Powell ha scelto di non sbilanciarsi sul futuro del 'tapering' di Federal Reserve, il dato sugli occupati mensili di agosto. Diffusa l'altroieri, la statistica Adp sul solo settore privato ha ampiamente disatteso il consensus. Dopo i 943.000 neo-assunti di luglio, la mediana delle attese a disposizione di Reuters scommette sulla creazione di 750.000 posti di lavoro, con un tasso di disoccupazione in calo a 5,2% da 5,4% del mese precedente.
Si porta in negativo l'indice Pmi sul settore dei servizi cinese, evidenziando in agosto una marcata contrazione del terziario nella seconda economia mondiale. A cura di Caixin, l'indicatore scivola a 46,7 -- minimo da aprile 2020 -- arretrando di oltre 8 punti rispetto al 54,9 di luglio.
Decisamente scoraggiante anche l'indice nipponico, in caduta a 42,9 da 47,4 di luglio. L'indicatore elaborato da Jibun Bank viaggia sui minimi da maggio 2020 e viene corretto al ribasso rispetto alla prima lettura di 43,5.